09/10/07

Belgio

Dimmi cosa pensi del Belgio, e ti dirò chi sei, disse qualcuno nella mia fantasia.

Il punto è che quasi nessuno da queste parti ha un'opinione sul Belgio (e questo è grave), nessuno che possa solo pensare che il Belgio altro non sia che un paese tranquillo, abitato da gente tranquilla abituata a mantenere un basso profilo.

Che si sa del Belgio se non che a Bruxelles ha sede il legislativo e l'esecutivo dell'UE (ovviamente tutto ciò è profondamente sbagliato)?

Vi siete mai chiesti perché il centro di potere dell'UE si trovi in Belgio?
Perché il Belgio è un paese tranquillo.

Su la mano chi sa come è nato il Belgio.
Coattamente, nel 1815, durante la divisione dell'Europa messa in atto dopo la sconfitta di Napoleone, sotto Guglielmo d'Orange, che impose l'olandese come lingua ufficiale, discriminando i francofoni, oggi detti fiamminghi.

Su la mano chi sa dirmi quanti partiti nazionali ha il Belgio.
Nessuno, o quasi. Ci sono solo partiti valloni o fiamminghi. Qualsiasi tentativo di creare un partito nazionale è stata una catastrofe a livello di voti, guadagnando al massimo l'1% dei seggi.

Su la mano chi sa dirmi perchè il Belgio è ancora una nazione unica e non sono stati avanzate ipotesi scissionistiche serie.
Facile, perché i belgi sono una popolazione tranquilla.

Ultima, su la mano chi è al corrente del fatto che il Belgio sia senza governo da quattro mesi.
Dice: com'è possibile?
Eppure è vero, complice il primo ministro, che subito dopo l'elezione se n'è uscito con frasi simpatiche tipo che gli unici elementi che accumunano i Belgi sono "il re, la nazionale di calcio e alcuni tipi di birre..."
In pratica sto tizio è accusato dal 90% dei francofoni di voler fare gli interessi delle Fiandre, e vogliono impedirglielo.
(Per dirla tutta, c'è anche una piccola rappresentanza germanofona, essendo il Belgio l'unica nazione doppiamente federale, ma pare che per la maggiore se ne sbattano)
Si aggiunga che ai sondaggi la gente afferma di non volere la scomparsa del Belgio, mentre al momento delle elezioni vota in base alla preferenza linguistica.

In pratica, il Belgio continua a esistere solo perché i belgi sono gente tranquilla (e forse anche un po' pigra) che sembra godere più nel seminare confusione, più per scherzo che sul serio.
Speriamo che restino tranquilli, nonostante tutto, perché gli esempi di cattiva convivenza sono ancora sulla bocca di tutti. Per dirne due: Ex-Jugoslavia e Irlanda del Nord.

Va anche detto che stavolta la religione non c'entra, quindi è assai facile prevedere la totale mancanza di colate di sangue altrimenti volute da qualche Dio altrimenti misericodioso.

Questo post finisce qui, non so bene nemmeno io dove volevo andare a parare.

4 commenti:

  1. utente anonimo11/10/07 01:35

    Mmmh non l'ho letto tutto perché sono tanco, comunque ti debbo correggere, come già tu a tuo tempo. I francofoni sono detti valloni, non fiamminghi.
    Io del Belgio non so nulla, se non che la mia coinquilina belga di quest'estate era brava ma un po' una rompiscatole. Poi una volta il tua articolo lo leggo...

    Alain

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  2. Grassie caro, un errore in meno fra un'altra decina di baggianate da me proferite cercando di spiegare il Belgio (mia nazione adottiva). ^^

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  3. utente anonimo12/10/07 17:20

    E magari una volta imparo anche a rileggere prima di premere il pulsante.

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  4. Beh, eri "tanco", hai la scusa... ^^

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