26/11/07

I non lettori...

...sono una specie fantastica! Ci pensavo oggi, dopo aver letto un thread su www.anobii.com (prima o poi un post su aNobii lo devo fare, non fosse altro che così qualche anima pia mi spiega come importare la preview di aNobii su sto blog), che parlava delle frasi strane rivolte da non lettori a lettori. Ecco qualche esempio preso da chi è intervenuto nella discussione:

- "Quanto sei mongoloide, ti vai a leggere libri scritti prima che nascessi¨" (No comment, deve averla detto un undicenne)
- "Ma sei cretina/o, cosa leggi a fare il libro se hanno fatto il film?" (Questione di pigrizia, qua. Molto meno impegnativo (di solito) vedere un film che leggere un libro. Peccato che il libro sia sempre meglio dell'adattamento. Come si spiega?)
- "Libri? Ma che senso ha leggere cose scritte da altri?" (Una piccola perla, ognuno dovrebbe quindi scrivere solo per se stesso)
- "Perchè leggi i libri sui draghi? Tanto non esistono, come fai a crederci?" (Perché tu vuoi farmi credere che non hai mai visto, che so, "La storia infinita", o un horror qualsiasi?)
- "Non leggere, i libri mettono strane idee in testa!" (Chiunque abbia pronunciato questa frase la deve aver letta da qualche parte^^)
- " le persone leggono molti libri perchè non fanno sesso" (Ha ragione, infatti le due cose si escludono a vicenda. Io inoltre mangio molti pasti e dormo molto perché non faccio sesso. Sono un perfezionista nel non fare sesso.)

Insomma, ce n'è per ogni gusto.

La cosa più strana però è che capita più spesso che il deriso sia il lettore, piuttosto che il non lettore. Un mondo alla rovescia. Io fino a qualche anno fa non osavo portarmi il libro a scuola per paura di restare poi emarginato.

Poi, per dire, io faccio fatica a concepire che si possa vivere senza leggere, avendo un libro in mano praticamente da quando ho imparato l'alfabeto. Invito tutti i lettori a immaginarsi un mondo senza libri, senza tutte le storie e i personaggi che vi hanno fatto compagnia in questi anni, che pur essendo opere di finzione, o di svago, vi hanno arricchito e hanno contribuito a farvi diventare ciò che siete oggi.

Scusate se ho strane idee in testa, è colpa dei libri. Molto meglio spararsi una dose quotidiana di Mammuccari.

Quello che credo di aver capito è che il malcelato disprezzo dei non lettori nei confronti dei lettori nasconde sentimenti più profondi, quali l'invidia, la paura, il disagio.
Non è così assurda come idea. Perché molti non-lettori cercano di farti smettere di leggere, prendendoti in giro? Perché sono a disagio, perché alcuni vorrebbero essere lettori ma non possono, Perché alcuni semplicemente non sono in grado.

Esiste gente incapace di affrontare un libro, completamente avulsa dai sistemi di narrazione, che ha paura anche solo di cominciare la lettura, perché timorosa di uscir sconfitta dalla tenzone.

Quindi lettore, la prossima volta che un non-lettore ti deride perché stai facendo quello che ami, non irritarti ma perdonalo, come farebbe Gesù, e, una volta che si sarà accomiatato e andrà per la sua strada, colpiscilo fortissimo in testa con qualsiasi cosa tu stia leggendo in quel momento.

Potrai sempre dire che non è colpa tua, sono i libri che ti mettono in testa idee strane.

3 commenti:

  1. utente anonimo27/11/07 14:53

    Esiste un libro, che forse avrai anche letto, che descrive benissimo come sarebbe un mondo senza libri, o meglio un mondo in cui comandano i non lettori. E non è un bel mondo, su questo ci puoi giurare...Fahrenheit 451, un libro che soprattutto i non lettori dovrebbero leggere ;)
    Ciauz
    T.

    RispondiElimina
  2. D'accordo su tutto, T.

    E mi raccomando: il libro, non l'adattamento cinematografico.^^

    Per contro, sui piaceri della lettura c'è "se una notte d'inverno un viaggiatore", di Calvino, che nonostante qualche limite (IMHO, ovvio) riesce a spiegare molto bene perché si legge. ;-)

    RispondiElimina
  3. utente anonimo28/11/07 13:27

    Concordo ^_^
    Anche se l'unico limite che trovo a quel libro è che un paio di trame sono assai più noiose di altre o_° ma l'ho letto davvero con molto piacere...
    T.

    RispondiElimina