09/01/08

DL - Dose Letale

Sabato 19 gennaio sarò alla prima nazionale di uno spettacolo belisssimo ad Assago (MI).
Vedrò nientepopodimeno che una delle persone che più mi hanno influenzato e formato in questi anni: Daniele Luttazzi.

Niente, lo dico solo per far rodere un po' gli amici che al pari di me lo adorano.

DL l'ho scoperto giovanissimo. I miei avevano per casa, non so bene come, visto che lo detestano, una copia di Adenoidi. Parlo di 6-7 anni fa, non avevo ancora la maggiore età e il mio cervellino era impressionabile. Fatto sta che ero solo in casa e frugavo alla ricerca di qualcosa di interessante, quando mi cadono gli occhi su questo libercolo. È  stato amore a prima vista. Stavo leggendo qualcosa che manco sapevo esistesse, e che eppure sapevo essere esattamente quello che volevo dalla scrittura. Solo di recente ho proseguito questa strada (dopo anni di sbandata per il fantasy), leggendo i Cannibali e i postmoderni americani (Roth, Palahniuk, Gaiman, Vonnegut,...).

Comunque, erano i tempi di Satyricon. più o meno i giorni in cui l'hanno epurato. Infatti Satyricon, grazie all'ancora vigente oscurantismo RAI, non l'ho ancora visto tutto.

Ho anche fatto a tempo a vederlo portare in tour la trasmissione, al Palacongressi di Lugano per un prezzo scandalosamente alto. Grande spettacolo, sala vergognosamente vuota e pubblico gelido. Infatti Luttazzi in Svizzera non è più tornato, e al pubblico luganese ha dedicato un paio di battute al vetriolo.
Io e il mio amico invece eravamo a terra dal ridere, letteralmente.
Curioso aneddoto: subito dietro di noi c'era seduta una barbona, di nuovo letteralmente. Impossibile capire come avesse fatto a pagare il biglietto, o addirittura cosa ci facesse lì e come avesse fatto a entrare. Era vecchiotta e sembrava parecchio sbronza. Di sicuro stava male, dato che ogni tanto si sentivano rantoli di dolore, che non erano di certo risa. Ogni tanto si abbioccava sulla sedia. Finito lo spettacolo, i bis e via così ci alziamo e guardiamo dietro. La vecchia non c'è più, e sulla sedia c'è una macchia di sangue fresco. Mai capito cosa sia successo. Spero solo che avesse le sue cose e fosse senza assorbenti.

Comunque, negli anni dell'ostracismo berlusconiano ne ho approfittato per mettere le mie manine sudate su tutto ciò che DL avesse scritto/prodotto. Una ricerca lunga e soddisfacente. Mi manca giusto una cosina, al momento, e un paio di spettacoli li ho purtroppo dovuti masterizzare perché non sono riuscito a trovare gli originali.

Di recente, come alcuni sapranno, DL è tornato su LA7 con Decameron, dieci puntate programmate, solo cinque trasmesse. Poi DL è stato licenziato in tronco per una battuta su Giuliano Ferrara, stando alla versione ufficiale. In molti, fra cui lo stesso DL, ritengono però la versione ufficiale un pretesto e ricercano le vere cause dell'allontanamento nella futura puntata sei, incentrata sull'ultima enciclica papale.

Fatto sta che, a parte una piccola parentesi, lo spettacolo che vedrò (il monologo Sesso con Luttazzi 2008 (riveduto e aggiornato ogni 5 anni) sarà la prima apparizione teatrale di Luttazzi dopo l'ennesima censura televisiva.

Promette scintille.

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Ps: si ringrazia la Girl per lo splendido regalo!

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