28/02/08

Che c'hai del fumo?

Penso che la voglio.

Se funziona ed è buonina sono a cavallo.

E a fanculo la dignità.

Questo post trasuda speranza.

Gas Nobili, o anche no.

In questo periodo sono assuefatto da Elio e dalle sue Storie Tese.
Studentessi è un disco spettacolare.
Parco Sempione una canzone difficilmente perfettibile.
Il Dopofestival è qualcosa di straordinario, controllate voi stessi su youtube.

Non mi dilungo oltre su questo tema, perché altrimenti diverrebbe il delirio di un fan, ma vi chiedo una cortesia. Andate a vedervi questo spezzone (due minuti).

Vorrei solo dire che si tratta di uno dei più bei momenti di tv che io abbia mai visto. Un qualcosa magistrale, dal tempismo perfetto.

Questo non è un post, è idolatria

27/02/08

Fede spia Andrea Fazioli

L'area di questo blog denominata "Fede ti spia" diventa giorno dopo giorno più interessante e soddisfacente.

Tralasciando l'ormai giornaliero "vecchiette arrapate", per cui sembro essere il principale riferimento italiano, e alcune chicche sporadiche (su tutte: "video porno violentissimo"), oggi un utente ha ricercato via ShinyStat il bravo autore emergente Andrea Fazioli, stimato connazionale e cocantonale, che è una parola bruttina che un attimo fa non esisteva.

Il Fazioli è autore di giallistica, maestro delle tecniche proprie del genere.

L'utente anonimo no, perché si è fatto facilmente rintracciare. Un delitto imperfetto.

L'utente anonimo si è rivelato essere proprio Andrea Fazioli.

Come faccio a saperlo? Niente hackering, tengo a precisarlo. Ho solo clikkato sul link d'arrivo e ho guardato cosa mi proponeva la pagina da cui l'utente era arrivato su questi lidi. Ho trovato la pagina d'accesso a ShinyStat, con nome utente inserito. Tale nome utente era Andrea Fazioli.

Un bel colpo di scena.

È buffo. Voglio dire, avendo pubblicato due vaccate pure io capita che mi ricerchi in google di tanto in tanto. Una volta mi sono pure trovato, e qualcuno parlava anche bene (en passant) del mio racconto. Non l'ho ringraziato perché non ho osato scrivere che ero arrivato su quei lidi cercando me stesso. Sembrava una cosa piuttosto stupida da dire.

Ciò nonostante, ben cosciente che questo vizio è difficile da levare, confido nel fatto che il buon Fazioli abbia occasione di tornare su questi lidi, di leggere questo post, eventualmente di avvampare un attimo, e di lasciare un saluto.
Farebbe un piacere, essendomi piaciuti i suoi libri (rimando al mio account aNobii per dimostrare che li ho letti davvero^^).

Quindi: ciao Andrea, keep up the good work!

Questo post è attentamente indicizzato, in modo di attirare l'ignara vittima in trappola e costringerla a uscire allo scoperto.

24/02/08

ASQ 29-31

#29 - Distant Mirrors: Thermidor

"- Will you kill all the poets, then, St. Just? Will you kill all the dreamers?
- When they have served their purposes, yes."

[Dialogo fra Lady Johanna Constantine e il cittadino St. Just.]


#30 - Distant Mirrors: Augustus

"The boy is sixteen. He sleeps in his own tent. He is tired; and he is ill.
His uncle comes to his tent, in the darkness.
His uncle is a great man.
The boy is taken, brutally, harshly, there in the night. He offers no resistance.
His uncle is pleased with him.
'Do what I say and I will adopt you as my son. Do what I say, and you will rule when I am gone. Do what I say, and the world will be yours.'
The boy does what he is told.
He lies awake night after night, waiting for his uncle; waiting for the pain.
And never crying."

[Il futuro imperatore di Roma Augusto viene stuprato dall'allora imperatore Caio Giulio Cesare.]


#31 - Distant Mirrors: Three Septembers and a January

"- His madness... His madness keeps him sane.
- And do you think he is the only one, my sister?"

[Delirio e Sogno, parlando dell'imperatore degli Stati Uniti, Joshua Norton.]

19/02/08

ASQ21-28

#21 - Season of Mists: A Prologue

In which a Family reunion occasions certain personal recriminations; assorted events are set in motion; and a relationship thought long done with proves to have much relevance today.

#22
- Season of Mists: Chapter One

In which the Lord of Dreams makes preparations to visit the realms infernals; farewell are said; a toast is drunk; and in Hell the adversary makes certain preparations of his own.

#23
- Season of Mists: Chapter Two

In which the Lord of Dreams returns to Hell; his confrontation with the Lord of that realm; in which a number of doors are closed for the last time; and of the strange disposition of a knife and a key.

#24
- Season of Mists: Chapter Three

In which Lucifer's parting gift attracts unwanted attention; and the Dream Lord receives unwelcome visitors.

#25
- Season of Mists: Chapter Four

In which the dead return; and Charles Rowland concudes his education.

#26
- Season of Mists: Chapter Five

In which a banquet is held, and of what comes after; concerning diplomacy and bedrooms, blackmail and threats; and an unusual recipe for sausages.

#27
- Season of Mists: Chapter Six

In which the vexing question of the sovereignity of Hell is finally settled, to the satisfaction of some; the finer points of hospitality; and in which it is demonstrated that while some may fall, others are pushed.

#28
- Season of Mists: Epilogue


In which we bid farewell to absent friends, lost loves, old gods, and the season of mists; and in which we give the devil his due.

16/02/08

Vantaggi specifici e un'altra cosa non correlata

Questo post è maschilista.

Infatti oggi presenterò una cosa che una donna non avrà mai il piacere di provare: staccare residui organici dal water con il getto d'urina.
È una feature maschile piuttosto soddisfacente. Funziona così:
si vede il residuo;
si prende la mira;
si intensifica il getto con sforzo sensibile;
si stacca l'oggetto;
ci si congratula con se stessi, ci si sente stranamente onnipotenti e vien voglia di bullarsene con gli amici, salvo poi provare vergogna.
Nel caso invece non si riesca a staccare il residuo alla prima prova, si è soliti cercare di riprovarci il prima possibile.  Ecco cosa bere per accorciare i tempi di recupero:
birra.

Le donne questa cosa non possono farla per due principali motivi:
a) getto non direzionabile e
b) niente residui organici nelle tazze dei loro water.

In realtà mi sembra giusto e sacrosanto. A loro gli orgasmi multipli, a noi questo.

Ecco qui la cosa non correlata. È per i nerd fumettisti come me, per chi parla l'inglese, per chi ci clicca per sbaglio e per chi cliccherà nonostante i primi tre punti.
A me ha fatto molto ridere.

15/02/08

Bridge

Passiamo oltre questo momento eccezionale come se nulla fosse successo.
A tal proposito, fischiettate pure svagati.

È tempo di lasciare alla spalle le questioni puerili, e tornare a parlare di concetti assoluti.

Come la fica.

Questo post è tutto da immaginare.

13/02/08

Guerra Fantasy

Nessuno ne sa nulla, ma si sta approssimando una piccola guerra nel mondo della letteratura fantasy italiana. Schierati, da una parte il noto sito FantasyMagazine (FM), dall'altra i detrattori del noto sito FantasyMagazine.
Vediamo come procede:

L'accusa dei detrattori:
FM, siete dei marchettari in pieno conflitto d'interesse! I commenti sbrodolanti a sconosciuti autori italiani non sono veritieri! Inoltre sul vostro forum è peccato originale criticare chi voi incensate.

La difesa degli accusati:
Che minchia dite?

Insomma, butta bene. Ora i fan saranno obbligati a schierarsi! Chi non si schiera è un vigliacco! Eccetera. A questo proposito, ecco la mia posizione sulla vicenda, più circa un quadro generale della situazione, cosicché possiate valutare anche voi.

Premessa doverosa:
Negli anni passati ho frequentato assiduamente il forum di FM, in cui ho incontrato persone fantastiche che mi hanno lanciato in ambiente letterario. In primis Franco Clun che due anni fa mi invitò a una riunione di redazione dove ebbi modo di conoscere le facce dietro FM. Di seguito, dietro mia richiesta, FC mi indirizzò verso un workshop di scrittura organizzato dalla WritersMagazine, più in particolare dall'impagabile Franco Forte. In quell'occasione portai un mio racconto (l'unico che avessi mai scritto) che a Franco piaque, tanto da pubblicarlo sulla WritersMagazine. In quel periodo oltretutto Franco stava lavorando per lanciare FictionTv. Io mi proposi come collaboratore con un'idea per una rubrica e Franco accettò. Su FictionTv ho orgogliosamente scritto per un anno di serie animate. Ora sono "in stand-by", anche se non ne conosco il motivo. Qualunque esso sia, ne sono un po' sollevato, perché il tema cominciava ed esaurirsi e le idee a scarseggiare. Nel frattempo sempre via Delos sono riuscito a pubblicare anche un racconto su MacWorld e uno sul Fantacalendario 2008 di Delos, edito di recente, e sto attualmente lavorando a un articolo per la rivista WritersMagazine (che non è detto vedrà la luce. Io ci spero^^).
Tutto questo per far capire quanto io debba alla Delos, a FantasyMagazine e a Franco Clun in primis, che mi hanno lanciato nel mondo dell'editoria italiana.
Tutto questo anche per fare un po' il figo e tirarmela, eccheccazzo^^.
Detto questo, ho avuto modo di leggere più o meno tutte le motivazioni dei detrattori e devo dire che spesso mi sono fatto due risate e che sono più o meno d'accordo con quello che dicono. Eppure credo che sbaglino a porsi.

Sur partis: i miei motivi
In parecchie righe ecco quelli che credo essere pregi e difetti delle due parti in causa.

Detrattori: meno
In generale il problema mi sembra la mancanza di una critica costruttiva, a favore di una distruttiva. Inoltre trovo il modo di porsi troppo aggressivo, con inutili attacchi alle persone giustificati dal taglio umoristico dei pezzi. Ecco qualche esempio:
Questo è il sito che ha acceso la miccia. La maggior imputazione che mi sento di fargli è il nome. Niente in contrario alle parodie, ma questa è da querela (edit: qui c'era una parentesi e ora non c'è più. Resta la mia opinione.) da quanto è gratuitamente offensiva. Inoltre non si sa bene chi lo gestisce, e non metterci la faccia lo trovo sinonimo di debolezza.
Qui trovate la prima parte di un'esilarante critica (diciamocelo chiaro: fa pisciare addosso dal ridere) alla trilogia della controversa Licia Troisi, che condivido quasi in toto. Peccato che l'autrice si faccia prendere la mano e indugi in insulti e invettive rivolte alla Troisi stessa e a persone coinvolte nella creazione del romanzo, cosa che spegne ogni velleità di critica costruttiva. Una cosa è criticare l'opera (operazione che l'autrice compie davvero bene), un'altra insultare l'autore. Altro difettuccio nella critica, a mio modo di vedere, è un eccesso di puntigliosità nel voler distruggere il romanzo. In altre parole cercare il pelo nell'uovo e ingigantirlo ad hoc. Fortunatamente non è sempre il caso, ma quando si dilunga sui piedi legati mi sembra esageri. Il Rasoio di Occam mi spinge a credere che, benché la Troisi sembra che non lo scriva, i carcerieri abbiano slegato i piedi delle vittime "fuori scena" per poterle condurre più agevolmente. In ogni caso i quattro articoli valgono la lettura, seppur con la dovuta coscienza critica.
Infine qui trovate dei commenti piuttosto sarcastici a un'intervista apparsa su FantasyMagazine. Anche in questo caso, niente contro l'idea in sé, ma la realizzazione non mi piace. Innanzitutto i toni assolutistici utilizzati dall'autore (per esempio io la Redivo so benissimo chi è). Secondariamente, checché ne dica nel pezzo, l'autore va troppo sul personale nei suoi attacchi, rendendo la critica sterile.

Detrattori più:
L'idea di offrire una visione critico-umoristica-parodica a FM è ottima, data anche la posizione quasi egemone di FM sul mercato, ma tale obiettivo secondo me deve essere raggiunto facendo critica costruttiva, cosa che orora non capita. Va bene sfottere e suggerire sghignazzando, ma offendere no. È importante ricordare che quasi tutte le grandi marche, in ogni ambito, hanno il proprio equivalente parodico (esempio: Oscar-Razzies), con cui si forma un rapporto simbiotico in cui uno rende grande l'altro. Insomma, una spinta a migliorare fra una risata e l'altra. Al momento però non è questo il caso.

FM meno
Come detto, trovo che anche FantasyMagazine non sia esente da "colpe" e, per una certa misura, di meritarsi questo sfogo. Provo a spiegarmi, cercando anche spiegare come risolverei io (in teoria facendo critica costruttiva. Speriamo di riuscirci).
- Il problema del conflitto d'interessi. FantasyMagazine, testata giornalistica online, fa parte del circuito DelosBooks, casa editrice proprietaria fra l'altro di uno shop online, Delosstore. Insomma, essendo anche testata giornalistica che si occupa di recensioni, nasce un conflitto d'interesse: FM non è sempre chiaramente sopra le parti quando si tratta di recensire autori italiani. Personalmente, e questa è un'ipotesi strettamente soggettiva dettata dal mio gusto personale, sono incline a essere d'accordo con i vari detrattori: trovo le recensioni riguardanti gli autori italiani troppo indulgenti, a volte al limite della marchetta. L'unica soluzione trasparente sarebbe di non recensire autori italiani o, se possibile, di offrire due recensioni diverse, addirittura discordanti. Modi diversi di leggere un libro, insomma.
Ennesimo edit: mi hanno fatto notare che qui non mi spiego bene. Quando dico 'conflitto d'interessi', non intendo metterla sul piano monetario, perché sono convinto della buona fede a proposito. Piuttosto, vedo un conflitto d'interessi dovuto a fattori ambientali, come detto sopra. Non ritengo si possa offrire una recensione obiettiva quando si conoscono gli autori o si è avuto a che fare con loro. Cosa che accade, per esempio, in questa recensione. Francesco Falconi ammette di essere un buon amico di Licia Troisi. Ora, io credo che una cosa simile si abbia almeno da segnalare in recensione, perché il parere di Falconi secondo me non può essere considerato obiettivo, dato che al momento di valutare il romanzo entrano in gioco, volenti o nolenti, talmente tanti fattori avulsi al libro in sé da far girare la testa. C'è anche da dire che io sono uno che se si presentasse l'occasione di recensire Gaiman (mio autore preferito) direbbe di no, perché non mi sentirai abbastanza distaccato dal libro, considerandomi un fan dell'autore.
- La mancanza di autoironia. Capita che alcune persone che hanno sudato per FM siano insofferenti alla pur minima critica, e finiscano con il comportarsi peggio di chi li accusa, divenendone lo specchio perfetto. Essendo parte della redazione posso scorgere qualche dietro le quinte, e alcune reazioni di membri della redazione sono letteralmente da far cascare le palle. Gente che viene provocata e reagisce nella stessa maniera. Alcuni, sono impeccabili. Rispondono alle critiche motivando e spiegando le loro ragioni, altri invece provocano e arrivano a sfiorare l'insulto, deridendo chi critica. Un esempio è questo: Le parti in gioco mi paiono chiare, valutate voi. Ovviamente si parla di Licia Troisi.
- La gestione del premio FantasyMagazine. Tale gestione mi è sembrata approssimativa. Troppi mesi di silenzio, motivazioni dell'annullamento non chiare, difficoltà di comunicazione un po' a tutti i livelli (mi ha sorpreso, per esempio, Andrea d'Angelo, uno dei giurati, che ha ammesso candidamente che anche se il concorso avesse avuto una continuazione, lui i romanzi finalisti non li avrebbe letti (anche a ragione, visto che a quanto dice lui le carte in tavola sono state cambiate nel tempo. Maggiori dettagli nelle ultime pagine qui). Inoltre mi sembra che le critiche mosse alla gestione del premio (quelle ben motivate, non quelle provocatorie), siano state ascoltate con un orecchio solo, e che certe persone abbiano difeso a prescindere il buon nome di FM, senza un minimo di autocritica.

FM più
Beh, non si diventa la più grande testata italiana online riguardante il fantastico per caso! FM è sinomino di informazione e di qualità in questo campo. E le persone che permettono tutto questo (salvo pochissime eccezioni) lo fanno a gratis, per passione, nel loro tempo libero, senza alcuno tipo di tornaconto immediato. E questo dovrebbe bastare a  pensarci almeno una decina di volte prima di insaccare uno qualsiasi di loro.
Edit Doveroso: da bravo idiota ho dimenticato di inserire questo più al momento di scrivere il post, e l'ho dimenticato pure in rilettura. Riguarda sempre il premio FantasyMagazine. Come mi è stato giustamente fatto notare FM nonostante i punti espressi prima si è più che scusata per com'è finita la faccenda, e ha offerto a) il rimborso delle spese di partecipazione e b) la garanzia che ai partecipanti verrà comunque inviata una scheda di valutazione dell'opera.

In conclusione:
Meno cattiverie da una parte, più autorionia e, a volte, trasparenza dall'altra. E poi volemossebbene. C'è spazio per entrambi, per costruire assieme, per ridere e informare e criticare.

Postilla doverosa:

Bene, eccomi alla fine. L'idea di questo post, oltre che di analizzare la situazione, era quello di farsi insaccare da entrambe le parti e diventare la terza fazione in gioco^^. Coalizione contro Fede!
Scherzi a parte, spero che entrambe le parti in causa abbiano occasione di leggere questo post e di insultarmi. Da parte mia non ritornerò più sull'argomento tranne che nei commenti qui sotto, e risponderò solo a critiche costruttive^^.

Mi raccomando, cari lettori, segnalate sto post a chi di dovere, perché io a farmi pubblicità mi vergogno un casino.

Gran Finale:
Questo post è interminabile, e infatti non è ancora finito.
Lallalla.

12/02/08

ASQ20

#20 - Façade


"They say cigarettes will kill you, eventually.
Fine.
That's just fine.
I only wish they'd do it faster.
I draw the smoke into my lungs, extract the nicotine and the tar. It doesn't do anything for me, but I like the smoke.
I like the ash, The way it falls. I like breathing out the smoke.
I like smoking cigarettes. It's something normal people do.
I smoke a cigarette, and pretend I'm normal.
And I wish I was dead."

11/02/08

Munchkin

Preso da azzeccata ispirazione, avendo dimenticato la valigietta da poker altrove e seguendo il consiglio che tempo fa mi diede il buon Diable Noire, ho mandato la girl in spedizione punitiva a B. per recuperare il set base di Munchkin, giuoco di carte non collezionabile e ilare. Di seguito ho vessato gli amici per un paio di giorni, con risultati soddisfacenti. Munchkin è facile, divertente, immediato e bastardo quanto basta per renderlo mitico.
Andate Munchkin-muniti dai vostri amici e non date loro possibilità di fuga, e dite loro questo è la non possibilità del Fede. Poi giuocate fino a perdere la concezione del tempo.

Possibile effetto collaterale: diventare addicted e recuperare spasmodicamente tutte le espansione e le varie versioni e le espansioni delle varie versioni, ma è un'ipotesi remota, in cui cascano solo i più deboli.
Per esempio io sono uno di quelli che tiene duro e che sa accontentarsi.
Avrò la prima espansione solo fra tre settimane, mannaggia.

Questo post è immorale, illogico e viola qualche legge siderale (sto guardando Futurama).

ASQ 1819

#18 - A Dream of a Thousand Cats

"[...] the reality the Cat of Dreams showed me trascended anything I had imagined.
Many, many, seasons ago, cats truly ruled the world.
We were larger then, and this whole world was created for our pleasure. We roamed it as we would, taking what we wanted.
In those times humans were tiny creatures, no larger than we are now.
And the humans would groom us, and feed us, and pet us.
And when the moon shone full, we would hunt them, and we would eat part of them, but chiefly we would hunt them...
... for they were more delightful to hunt even than birds, and back then, mice were too small and insignifcant for us to deign to touch.
Oh, the joy of those hunting days, beneath the cat's moon. The game of cat and men...
Prrrrrr."

#19 - A Midsummer's Night's Dream

"- I wonder, Titania. I wonder if I have done right.
And I wonder why I wonder. Will [Shakespeare] is a willing vehicle for the great stories.
Through him they will live for an age of man; and his words will echo down through time. It is what he wanted.
But he did not understand the price. Mortals never do.
They only see the prize, their heart's desire, their dream.. But the price of getting what you want,is getting once you wanted.
And I had told him? Had he understood? What then? It would have made non difference.
Have I done right, Titania? Have I done right?
- Hm? Oh, it is a wonderful play, Lord Shaper. Most enchanting and fine."

[Dialogo tra Sogno o Titania, regina delle fate, mentre guardano Sogno di una notte di mezz'estate.]

08/02/08

Maccio & le Storie Tese

Gli Elio e le Storie tese hanno reso vero il sogno di milioni di persone, in questo modo.

Ancora fatico a crederci, Maccio Capatonda e buona parte del cast di Intralci  ed Elio e le Storie Tese insieme in un videoclip! È c'è anche Rupert Sciamenna!

Questo comporta anche il fatto che l'album degli elii è imminente. Ghi.

Piccola nota sul videoclip:

Nel video "Film Donne Nude", dove Mangoni e la sventola in reggicalze, si vedono tre immagini in fila l'una all'altra: Dei formiconi, della merda, e un'equazione (c=g). A voi di risolvere il gustoso quiz.

Piccole citazioni dal videoclip:

1. "Cosa ti è accaduto Robert? Prima eri una persona meglio!"
2. "Ma non lo senti come suona male da dio?"
3. "Volevo faVe un bVindisi a mai madVe, che ha tVombato e ha fatto un figlio come me."
4. "- I bonghi non me interessano. A me me piasce la Formula 1.
      - Allora ti insegnerò a suonare la Formula 1."

Comunque: Sentire Elio parlare con la voce di Maccio non ha prezzo.

Questo post è uno di quelli che piacerà all'@l@

06/02/08

ASQ 1617

#16 - Lost Hearts

"- I do not understand--
- Of course you don't. You're obviously not very bright, but I shouldn't let it bother you."

[Dialogo tra Sogno, uno dei Eterni, e Unity Kincaid, Vortice in divenire]


#17 - Calliope

"And Madoc took Calliope* back to his home, and locked her in the topmost room, which he had prepared for her.
His first was to rape her, nervously, on the musty old camp bed.
She's not even humane, he told himself. She's thousand of year old. But her flesh was warm, and her breath was sweet, and she choked back tears like a child whenever he hurt her."

* Musa greca della poesia. La più piccola delle nove.


05/02/08

ASQ15

#15 - Into the Night

"Chantal Dreams.
Chantal is having a relationship with a sentence. Just one of those things. A chance meeting that grew into something important for both of them.
They like the same things. She took it to a party. The perfect couple.
Everybody knows about her and the sentence.
The sentence spent most of last year in Czechoslovakian for political reasons.
But it was recently translated back into English.
In order to stop the sentence being deported, Chantal has arranged to have it read into the Library of Congress.
However--
...when the time comes she discovers that she can no longer read.
She has no idea what her sentence is about.
Despondent and joyless, Chantal begins to cry."

Controllo pelvico

Una cosa che mi ha sempre colpito dei film porno (che io non guardo. Me li faccio raccontare da un amico. Che da un po' non riesce più a guardarmi in faccia) è il momento dell'orgasmo maschile. Lo trovo offensivo nei confronti della donna, persino della partner occasionale che il mio amico dice esser lì pronta e radiosa a raccogliere il bianco nettare.
Voglio dire, il sesso è una cosa che si fa in due.
Eppure nei film porno pare che nella stragrande maggioranza dei casi l'uomo un attimo prima di venire se lo prenda in mano e finisca da solo. Questo è quello (decidiamoci sul dove, la prossima volta) che trovo offensivo in tutto ciò. Lui, dopo esser arrivato ai piedi del cucuzzolo grazie a un lungo e proficuo lavoro di squadra, butta figurativamente la sua partner (senza cui la montagna non sarebbe mai stata scalata) giù dal pendio, in modo da arrivare in cima da solo e disconoscere il provvido lavoro dell'altro.
Finire da soli quando si è in coppia è un atto maschilista di egoismo nei confronti del partner (a meno che non si faccia per giocare una volta ogni tanto). È come dire alla compagna lascia stare, non toccare, tu non ne saresti capace.
Io che lezione devo trarre dai racconti di questo mio amico (sta anche poco bene ultimamente, quindi non disturbatelo con questioni futili), soprattutto tenendo conto che il porno mainstream è pensato per soddisfare le esigenze della maggior parte della popolazione maschile? Devo forse pensare che nei rapporti di coppia sia normale che lui e lui solo raggiunga lo zenit del piacere? Che poi, oltretutto, puoi fare da solo tutte le volte che vuoi in solitaria. Che ti costa lasciarle la gioia di farti scoppiare?

Donne! Se avete il partner che fa così, la prossima volta che ci prova mandatelo a cagare perché figurativamente vi sta dando lo stesso valore che darebbe a una scoreggia!
A meno che, ovviamente, vi sia più pratico così perché la sola idea di vederlo nudo vi raccapriccia e vi tocca fare certe cose per via del matrimonio e perché la chiesa afferma che ciò è dovere di una buona moglie. In questo caso fortunelle, che non avete l'altro problema.

Questo post è un'invettiva sagace e paritaria. Oppure no.

04/02/08

ASQ 14

#14 - Collectors

"- The Red Hood was an invention of Charles Perrault, who tidied up the folk tales of France from popular consumption in the eighteenth century. Other changes -- such as the happy ending, are later additions.
I will tell you an original version.
A little girl was told to bring bread and milk to her grandmother. As she was wlaking through the wood, a wolf came up to her and asked here where she was going.
"To grandmother's house."
The wolf ran off and arrived first at the house. He killed the grandmother, poured her blood into a bottle and sliced her flesh onto a plate. Then he got into her nightclothes and waited in the bed.
Knock Knock.
"Come in, my dear."
"I've brought you some bread and milk, grandmother."
"Have something yourself, my darling. There is meat and wine in the pantry."
The little girl ate what was offered.
And as she did, a little cat said, "slut! To eat the flesh and drink the blood of your grandmother!"
Then the wolf said "undress and get into bed with me."
"Where shall I put my skirt?"
"Throw it on the fire; you won't need it any more."
For each garment, petticoat, bodice, and stockings, the girl asked the same question, and the wolf replied, "throw it on the fire; you won't need it any more."
When the girl got into bed she said, "Grandmother -- how hairy you are."
"It keeps me warmer, my dear."
"Oh grandmother, what long nails you have."
"They are for scratching myself, my dear."
"Oh grandmother, what big teeth you have."
"They are for eating you, my dear."
And he ate her.
- Gilbert--that's horrible."

[Gilbert (Fiddler's Green) racconta una fiaba a Rose Walker per distrarla dal rapimento del fratellino Jed, mentre sono bloccati a una convention di serial killer]

03/02/08

ASQ 111213

# 11 - Moving In

"Jed bites the inside of his cheek to keep from sobbing aloud.
He whispers, nervously, deep in his throat.
The floor is uncomfortable, and his bladder aches.
Jed extends an arm to the wall, walks carefully through the dark to the corner of the basement.
He urinates in the corner.
The smell that rises from the hole makes him gag.
The he curls up on the damp dirt floor, under his ragged blanket, and, for a few more fleeting hours...
...Jed escapes."

#12 - Playing House

"Clarence and Barnaby receive $800 a month from the state for Jed. Three years ago he ran away.
Since then he's benn locked in the basement.
Barnaby and Clarice see it as protecting their investment. They know it's important to keep Jed safe...
They just couldn't tell you why."

#13 - Men of Good Fortune

"- Did I hear you say that you had no intention of ever dying?
- Um. Yeah. Yeah.That's right. It's a mug's game. I won't have any part of it.
- Then you must tell me what it's like. Let us meet here again, Robert Gadling. In this tavern of the White Horse. In a hundred years."

[dialogo di premessa fra Dream e Rob Gadling, che darà vita a uno dei più bei momenti di tutto Sandman.]

Messaggio alla nazione

Per tutti coloro che arrivano quotidianamente su questi lidi cercando "vecchiette arrapate" o simili amenità (tra l'altro sempre prima di mezzogiorno. Vecchie arrapate a stomaco vuoto. Fatico solo a pensarci) (a meno che non sia sempre la stessa persona che si è innamorata di questo blog e non riesce a rintracciarlo se non così. In tal caso: chapeau) segnalo l'esistenza del seguente sito internet:
www.vecchiearrapate.it
,
che pare fornito di blog correlato.

Dico pare perché non ho avuto lo stomaco di aprire la finestra.

Questo post è malaugurante.

Boh

Dizionario italiano/girl-girl/italiano:

- Delirio di onnipotenza=sproloquio di superpotenza.

Ammetto che il girl-remake è una cifra più figo dell'originale. Propongo di inserirlo nel lessico comune come norma vigente.
Potrei portare avanti la proposta nel prossimo V-Day.
Tanto, una più una meno.

Questo post è abbastanza carente.

02/02/08

Mappamondo

Il mappamondo è di un'inutilità sorprendente. È in generale più scomodo delle cartine normali, misurare le distanze è un inferno, è oggettivamente brutto come oggetto d'arredamento e quello grande come un ditale che funziona come temperino è l'apologia di tutti i mappamondi inutili.
Non riesco a capacitarmi della sua discreta diffusione nelle case. Secondo me la linea di pensiero che spiega questa fioritura dev'essere questa:
- Toh, m'hanno regalato un mappamondo.
Bello.
Che cazzo me ne faccio.
Boh.
Proviamo a regalarne uno a XYZ, magari lui capirà e saprà dirmi.

E via così.

E in effetti qualche uso specialistico è stato trovato:

- Pallone da calcio.
- Improvvisata pallina anale (non quello grande, ovviamente) (salvo eccezioni).
- Fermaqualcosa.
- Oggetto.
- Biglie.
- Eccetera.

Comunque tutte cose che, in forma originale, costano meno di un mappamondo.

Questo post è molto bello.