05/02/08

Controllo pelvico

Una cosa che mi ha sempre colpito dei film porno (che io non guardo. Me li faccio raccontare da un amico. Che da un po' non riesce più a guardarmi in faccia) è il momento dell'orgasmo maschile. Lo trovo offensivo nei confronti della donna, persino della partner occasionale che il mio amico dice esser lì pronta e radiosa a raccogliere il bianco nettare.
Voglio dire, il sesso è una cosa che si fa in due.
Eppure nei film porno pare che nella stragrande maggioranza dei casi l'uomo un attimo prima di venire se lo prenda in mano e finisca da solo. Questo è quello (decidiamoci sul dove, la prossima volta) che trovo offensivo in tutto ciò. Lui, dopo esser arrivato ai piedi del cucuzzolo grazie a un lungo e proficuo lavoro di squadra, butta figurativamente la sua partner (senza cui la montagna non sarebbe mai stata scalata) giù dal pendio, in modo da arrivare in cima da solo e disconoscere il provvido lavoro dell'altro.
Finire da soli quando si è in coppia è un atto maschilista di egoismo nei confronti del partner (a meno che non si faccia per giocare una volta ogni tanto). È come dire alla compagna lascia stare, non toccare, tu non ne saresti capace.
Io che lezione devo trarre dai racconti di questo mio amico (sta anche poco bene ultimamente, quindi non disturbatelo con questioni futili), soprattutto tenendo conto che il porno mainstream è pensato per soddisfare le esigenze della maggior parte della popolazione maschile? Devo forse pensare che nei rapporti di coppia sia normale che lui e lui solo raggiunga lo zenit del piacere? Che poi, oltretutto, puoi fare da solo tutte le volte che vuoi in solitaria. Che ti costa lasciarle la gioia di farti scoppiare?

Donne! Se avete il partner che fa così, la prossima volta che ci prova mandatelo a cagare perché figurativamente vi sta dando lo stesso valore che darebbe a una scoreggia!
A meno che, ovviamente, vi sia più pratico così perché la sola idea di vederlo nudo vi raccapriccia e vi tocca fare certe cose per via del matrimonio e perché la chiesa afferma che ciò è dovere di una buona moglie. In questo caso fortunelle, che non avete l'altro problema.

Questo post è un'invettiva sagace e paritaria. Oppure no.

2 commenti:

  1. utente anonimo5/2/08 18:04

    secondo me la cosa veramente maschilista dei film porno è pensare che il pubblico sia solo maschile. Di conseguenza l'unica vera protagonista del porno è la donna (idealizzata, oggettizzata). Dell'uomo si vede davvero bene solo l'uccello. Ma insomma, che gliene frega a una spettatrice donna di vedere per due ore come si muovono le poppe fantastiche della pornostar? Quello sbatacchiare provoca al massimo una qual certa irritazione data da una vena sotterranea d'invidia e dalla noia del ripetersi della stessa inutile scena (inutile per una donna)!

    The Girl

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  2. utente anonimo13/2/08 00:49

    Unica soluzione: guardare i porno con le lesbiche.

    Un amico di Ala.

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