28/04/08

Tempo

"Giovedì 27 il film porno che la Germania ci scodella nella parabolica appesa ad Astra I non è poi così porno come si voleva far credere.
(...)
Uomo alla guida del natante chiaramente intenzionato a salvare lei dalla penetrazione casuale dei due - Tragico epilogo si prospetta per chi a casa si aspettava materiale masturbatorio (...)"

Matteo Galiazzo, Tempo, in Una particolare forma di anestesia chiamata morte, Einaudi, 1997.

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