31/05/08

Squarci ingannevoli.

Dormire con una puttana, respirarle dritto nella bocca, ascoltarla all'infinito mentre urina... che senso ha tutto ciò?

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L'ho scritto io?

No, è uno stralcio di una lettera di Čechov.

Però sembrava.

Questo post fa credere che io sappia davvero come scrivere la 'Č' di Čechov. In realtà ho copincollato da un sito a caso e continuo a vivere nell'ignoranza

Sulla faziosità delle recensioni in generale

"All'inizio della mia carriera di scrittore ho recensito molta narrativa, ma dovevo fingere, come è prerogativa dei recensori, di avere letto i libri fuori dal tempo, dallo spazio e dal mio carattere; in altre parole, dovevo fingere di non averli letto mentre ero stanco e nervoso, o bevuto; di non invidiare gli autori, di non avere una mia agenda di impegni, né gusti estetici o problemi personali; di non aver già letto altre recensioni della stessa opera, di ignorare chi fossero gli amici e i nemici dell'autore, di non avere in corso trattative per piazzare un mio libro allo stesso editore, di non essere stato invitato a pranzo da un'addetta stampa dagli occhi di cerbiatta. Soprattutto, dovevo fingere di non aver scritto la recensione perché mi servivano urgentemente ducento sterline. Essere pagato per leggere un libro e per poi scriverne crea una dinamica tale da compromettere il recensore secondo ogni modalità possibile, nessuna delle quali gli è d'aiuto."

Nick Hornby, Una vita da lettore, Guanda, 2006

30/05/08

Indovina il libro

Uno degli incipit più famosi della storia della letteratura:

"È cosa nota e universalmente riconosciuta che uno scapolo in possesso di un solido patrimonio debba essere in cerca di moglie. E benché poco sia dato sapere delle vere inclinazioni e dei proponimenti di chi per la prima volta venga a trovarsi in un ambiente sconosciuto, accade tuttavia che tale convinzione sia così saldamente radicata nelle menti dei suoi nuovi vicini da indurli a considerarlo fin da quel momento legittimo appannaggio dell'una o dell'altra delle loro figlie."

In particolare, una lettrice di questo blog sbotterà in un "finalmente!" leggendo queste righe.

29/05/08

Domanda #4

Qualcuno si scandalizzerebbe nel venire a sapere che una pornostar ha dovuto andare a letto col produttore per avere la parte nel film?

27/05/08

L'imperatore degli Stati Uniti d'America

Al mondo ci sono storie che hanno tutto quello che serve per essere memorabili.
Storie, tenere, tragiche, un po' pazze, esaltanti, misteriose, divertenti.

Ci sono però poche storie che possono vantare tutto ciò.
Ancor meno nella vita reale.
Di questa sono sorpreso non ci abbiano ancora fatto un film.

Ecco alcuni tratti salienti:


  • Joshua Abraham Norton, abitante di San Francisco, si dichiara imperatore degli Stati Uniti d'America (e protettore del Messico) nel 1859.

  • È poverissimo.

  • Ha una sana dosa di follia, come ogni monarca.

  • La città gli dà corda: Norton mangia nei migliori ristoranti della città e nei teatri ha sempre un balconcino riservato alle prime dell'opera. La popolazione lo ama.

  • Crea la sua propria valuta per poter pagare i conti, e la valuta viene universalmente riconosciuta in tutta San Francisco. La valuta oggi è oggetto di collezionismo, e già allora un assegno regale di 5 dollari valeva più di cinque dollari.

  • In un'occasione riesce a sedare in partenza una rivolta sociale rivòlta ai Cinesi, ponendosi fra le due fazioni e recitando il Padre Nostro fino alla dispersione delle due parti.

  • Nel 1862 un poliziotto lo arresta per rinchiuderlo in una clinica psichiatrica. La città si indigna e ne chiede la liberazione a gran voce, cosa che prontamente accade. Il capo della polizia arriva addirittura a scusarsi per l'accaduto e afferma che Norton non ha mai versato sangue, derubato nessuno, né saccheggiato città. Il che è molto più di quanto possa essere detto di altri regnanti.

  • Nel 1880 si accoscia in strada e ivi muore. A nulla valgono i pronti soccorsi dei presenti. Si stima che ai funerali parteciparono 30'000 persone e che il corteo che seguiva la salma fosse lungo 2-3 chilometri.


Grazie a questo post si riesce a definire meglio il concetto di American Dream.

24/05/08

Domanda #3

Se si sta male e si ha il vomitino, è cosa risaputa che due dita in gola aiutano a epurarsi, specie se il vomitino non vuole saperne di arrivare.
Ora, per gli stitici due dita in culo van bene uguale?

17/05/08

Sul concetto di famiglia moderna

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Lui la incontrò e se la scopò.
Rimase incinta.
La convinse ad abortire.
Non ebbe da pentirsene.
Lui rifece la stessa cosa tre anni dopo.
Con un'altra donna.
La sorella.

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Lui la incontrò e se la scopò.
Rimase incinta.
Ebbe il bambino.
Si persero di vista.
Ritrovò la figlia 23 anni dopo.
Se la scopò.
Complicò le parentele.

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Lui la incontrò e se la scopò.
Nell'ano.
La madre li filmò.
Commercializzò il filmato.
Divenne donna agiata grazie ai proventi.
Ancora si masturba a ripensarci.

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Lei lo incontrò e se lo scopò.
Gli stimolò la prostata.
Lui riconsiderò la propria posizione sessuale.
Scopò il fratello.

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Lui la incontrò e se la scopò.
Nacque l'amore.
Morirono fianco a fianco, vecchi e felici.
Si svegliò.
Accese una sigaretta, pagò la puttana e si piazzò davanti al computer a guardare pornografia.

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Lui la incontrò in chat e se la scopò virtualmente.
Adottarono un Tamagochi, a distanza.
Lui non si fece più sentire.
Lei pensò che si fosse stufato e ne soffrì.
Lui era morto in un incidente stradale.

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Lui la incontrò e se la scopò.
Si accorse tardi che era un travestito.
Nacque l'amore.


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Lui la incontrò e provò a scoparsela.
Lei gli disse 'sto cazzo.
Volle aspettare, perché sentì che stava per nascere una storia importante.
Lui la mandò a cagare e si pagò una professionista.
Morì solo.
Non la rimpianse.

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Lui la incontrò e provò a scoparsela.
Scoprì di essere impotente.
Lei lo derise.

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Lui la incontrò e se la scopò.
Fecero sesso estremo, contro ogni morale vigente.
Si sposarono in Chiesa.
Ripeterono l'exploit durante la cerimonia.
Finirono in gabbia.
Scoprirono giocoforza il loro lato omosessuale.
Si ritrovarono.
Lui non riuscì più a venire senza un dildo nel retto.
Lei uguale.
Ebbero figli felici.

16/05/08

Una su un milione

C`è una possibilità su un milione che il tuo cane ti rubi la pistola e ti spari.
C`è una possibilità su un milione che prendendo la rincorsa per una gara di sputi tu cada dal balcone.
C`è una possibilità su un milione che un elefante ti soffochi sotto le sue feci.
C`è una possibilità su un milione che tu inghiotta la lingua nel sonno, con conseguente soffocamento.
C`è una possibilità su un milione che durante una cagata ti esca anche l'intestino.
C`è una possibilità su un milione che una donna ti soffochi durante un cunniligus.
C`è una possibilità su un milione che la donna con cui hai appena fatto all'amore fosse una professionista, che tu non lo sapessi, che non avessi i soldi per pagarla e che il suo pappone ti fracassasse il cranio per ripicca.
C`è una possibilità su un milione che il tuo migliore amico sia un serial killer e che tu rientri nel suo target.
C`è una possibilità su un milione tu riesca a far smettere di battere il tuo cuore con la sola forza di volontà, senza nessuna idea di come farlo ripartire.
C`è una possibilità su un milione che, colpito da arresto cardiaco, la bella bagnina si distragga e ti faccia un pompino.


Ci sono un milione di morti assurde.

La morte naturale è pertanto innaturale, ed è sorprendente che capiti a così tanta gente.

Questo post è ben cosciente che la matematica non è un'opinione. Non altrettanto l'autore.

15/05/08

Invettiva sentita

A volte odiare non è facile, bisogna sforzarsi.
Come fai a odiare un cucciolo di foca,  l'idea di vagina,  il sesso mattutino, o questo blog?
Ci vuole un pretesto, uno sgarbo forte, come la fame, la candida, l'alito del partner, o l'autore di questo blog.

Io oggi tenterò un esperimento: odiare gli svedesi.

Come si diceva, non è semplice: chi odia gli svedesi?
Chiedi a un abitante del mondo cosa pensa degli svedesi. Ti risponderà che, cazzo, sono le persone più fighe e giuste che esistano su questo pianeta.
Poi chiedi a un abitante del mondo che non sia svedese cosa pensa degli svedesi. Ti risponderà chissenefrega degli svedesi. Addirittura arriverà quasi a confonderli con gli svizzeri, salvo ricordarsi all'ultimo che gli svizzeri, cazzo, sono le persone più fighe e giuste che esistano su questo pianeta. Infine confonderà la Svezia con lo Swaziland.

Dicevo, trovare un pretesto per odiare chi ti sta totalmente indifferente è cosa tosta, anche trascurando il dettaglio che la Svezia sembra sia piena di topa (e dove non lo è?, direte voi, a ragione [ve lo dico io dove non se ne vede mai: nel raggio di due chilometri quadrati da dove mi trovo in ogni momento, cazzo.]).

Ma io ce l'ho fatta, e di questo vado orgoglione.

Quei ricconi di merda hanno pagato milioni per far anticipare il loro quarto di finale ai mondiali di hockey in Canada in modo da andare a letto presto e adesso a me tocca stare su fino alla tre per veder giocare la Svizzera.

Gli svedesi mi devono delle ore di sonno. Andrò a Stoccolma carico di sonniferi per chiedere vendetta.

Questo post è stato scritto per far passare il tempo.

13/05/08

Malinconia

"Quasi due anni dopo Giovanni Drogo dormiva una notte nella sua camera della Fortezza. Ventidue mesi erano passati senza portare niente di nuovo e lui era rimasto fermo ad aspettare, come se la vita dovessere avere per lui una speciale indulgenza. Eppure ventidue mesi sono lunghi e possono succedere molte cose: c'è tempo perché si formino nuove famiglie, nascano bambini e incomincino anche a parlare, perché una grande casa sorga dove prima c'era soltanto prato, perché una bella donna invecchi e nessuno più la desideri, perché una malattia, anche delle più lunghe, si prepari (e intanto l'uomo continua a vivere spensierato), consumi lentamente il corpo, si ritiri per brevi parvenze di guarigione, riprenda più dal fondo, succhiando le ultime speranze, rimane ancora tempo perché il morto sia sepolto e dimenticato, perché il figlio si di nuovo capace di ridere e alla sera conduca le ragazze nei viali, incosapevole, lungo le cancellate del cimitero."

Dino Buzzati, Il Deserto dei Tartari, Bruno Mondadori, 1985

09/05/08

Festini

Quello di ieri stamattina ha avuto strascichi che ricordano in modo preoccupante Fatti, Strafatti e Strafighe.
In particolare, come ti devi comportare quando la prima frase che senti la mattina, in casa d'altri, è:
- Come mai il pavimento è allagato?

Oh, non siamo ancora riusciti a capirlo. L'ipotesi più probabile è sonnambulismo, per dire.

Questo post contiene un mistero.

04/05/08

Violenza animale

Articolo su Repubblica. Titolo spettacolare:

"In Antartide prove di sesso foca-pinguino"

Poi leggi l'articolo e scopri che il titolo grottesco non è nulla in confronto a quello che è successo.
Infatti la foca ha cercato di stuprare il pinguino, forse un maschio, per tre quarti d'ora.

Quanto avrei voluto esserci.

Questo post invita alla lettura di questo articolo.

Domanda #2

Uno che vive in un condominio in affitto finisce in prigione per un paio d'anni.
- Come fa con la casa?
- Se la casa non era immobiliata e non può permettersi di mantenerla, dove finiscono i suoi mobili?
- Una volta uscito di prigione, come si arrangia se non ha più una casa, e tantomeno un reddito?

03/05/08

Aggiornamenti

"aggiorna il blog che mi sto annoiando" mi vien detto in messenger, facendomi sentire una puttana a ore.

Ma che mi hanno preso per un buon samaritano? Che l' (a voi) ignoto maceri nel suo brodo.

Questo post avrà fatto i miei interessi o quelli dell' (a voi) ignoto?