27/05/08

L'imperatore degli Stati Uniti d'America

Al mondo ci sono storie che hanno tutto quello che serve per essere memorabili.
Storie, tenere, tragiche, un po' pazze, esaltanti, misteriose, divertenti.

Ci sono però poche storie che possono vantare tutto ciò.
Ancor meno nella vita reale.
Di questa sono sorpreso non ci abbiano ancora fatto un film.

Ecco alcuni tratti salienti:


  • Joshua Abraham Norton, abitante di San Francisco, si dichiara imperatore degli Stati Uniti d'America (e protettore del Messico) nel 1859.

  • È poverissimo.

  • Ha una sana dosa di follia, come ogni monarca.

  • La città gli dà corda: Norton mangia nei migliori ristoranti della città e nei teatri ha sempre un balconcino riservato alle prime dell'opera. La popolazione lo ama.

  • Crea la sua propria valuta per poter pagare i conti, e la valuta viene universalmente riconosciuta in tutta San Francisco. La valuta oggi è oggetto di collezionismo, e già allora un assegno regale di 5 dollari valeva più di cinque dollari.

  • In un'occasione riesce a sedare in partenza una rivolta sociale rivòlta ai Cinesi, ponendosi fra le due fazioni e recitando il Padre Nostro fino alla dispersione delle due parti.

  • Nel 1862 un poliziotto lo arresta per rinchiuderlo in una clinica psichiatrica. La città si indigna e ne chiede la liberazione a gran voce, cosa che prontamente accade. Il capo della polizia arriva addirittura a scusarsi per l'accaduto e afferma che Norton non ha mai versato sangue, derubato nessuno, né saccheggiato città. Il che è molto più di quanto possa essere detto di altri regnanti.

  • Nel 1880 si accoscia in strada e ivi muore. A nulla valgono i pronti soccorsi dei presenti. Si stima che ai funerali parteciparono 30'000 persone e che il corteo che seguiva la salma fosse lungo 2-3 chilometri.


Grazie a questo post si riesce a definire meglio il concetto di American Dream.

5 commenti:

  1. utente anonimo28/5/08 01:13

    uh si me l'hai fatta leggere questa storia! davveo bella! in effetti un film ci starebbe tutto!!

    camy

    RispondiElimina
  2. Molto interessante.......sinceramente non l'avevo mai sentita, mi informerò...

    RispondiElimina
  3. @anonimo ma non troppo: se conosci l'inglese, l'articolo di wikipedia che linko è ben fatto e ben scritto, con la giusta dose di pathos.
    In italiano purtroppo non so quanto materiale ci sia.

    Nel caso tu abbia letto Huckleberry Finn di Mark Twain: un personaggio del libro (non chiedermi quale, io non l'ho letto) è basato su Norton.

    RispondiElimina
  4. utente anonimo29/5/08 05:22

    ma non c'è la storia dell'imperatore di NY o qualcosa di simile su sandman?

    camy

    RispondiElimina
  5. Sì: Three Septembers and a January, in Fables & Reflections.

    Ed è proprio lui. ;-)

    RispondiElimina