02/09/08

Caccole!

Se ne leggono di tutti i colori, ultimamente. Ricordo che un paio d'anni fa, nell'ultima pagina del Corriere del Ticino, leggevo di una ricerca che affermava che abbrustolire i toast aumentava il rischio di cancro. La settimana dopo, stesso luogo, leggevo di un'altra ricerca che affermava che il pane da toast 'crudo' aumentava il rischio di cancro.
Mai fidarsi di un toast, specie se ti punta la ragazza.

Comunque.

Quest'ANSA tedesca le batte tutte (libera traduzione):

CALIFORNIA - una recente ricerca ha dimostrato che il muco nasale rafforza il sistema immunitario. Ciò è reso possibile dal fatto che il muco che viene trattenuto dai peletti del naso contiene principalmente batteri espulsi dall'organismo in percentuale bassa a sufficienza poiché sia possibile ingerire il prodotto senza effetti collaterali. Anzi, il muco ingerito agirà sull'organismo come una vaccinazione (il vaccino è solitamente composto da una bassa percentuale di agenti patogeni infiacchiti atti a creare gli anticorpi necessari per quando verrà il momento).
I vantaggi dell'ingerimento di - chiamamole con il loro nome - caccole sono molteplici, su tutti il fatto che esse sono gratis e abbondanti. Per contro, ci sarà da vincere il secolare scoglio culturale che vuole che sia brutta cosa infilarsi le dita nel naso, e cosa ancora peggiore assaggiarne il contenuto. Gli esperti dichiarano che ci vorrà un mezzo secolo buono a superare i retaggi culturali, per poi arrivare a un punto in cui chi ha nasi più capienti passerà senza scandalo le proprie caccole ai meno abbienti dal naso minuto.
Il vero punto a sfavore dell'ingerimento di caccole è il non sapere contro quali batteri ci si sta immunizzando. Gli autori della ricerca, in mancanza di un metodo sicuro, consigliano di aumentare le possibilità esponendo chi ha maggior bisogno di vaccinazione - i bambini - agli sternuti di persona già malate. La distanza da mantenere è direttamente proporzionale alla pericolosità della malattia: si va dalla distanza pulviscolo per l'influenza ai 42 metri per il colera.
Un ultimo scoglio da superare è il sapore della caccola. Da parte loro i ricercatori affermano che comunque le medicine non sono mai buone, arrivando a definirle "un male necessario", e citando anche il lungometraggio divulgativo Mary Poppins. In ogni caso MUno COstello, a capo del progetto di ricerca, sta scrivendo un libro in cui si potranno trovare consigli preziosi per aromatizzare il proprio muco nasale. Alla richiesta di esemplificazioni il sig. Costello ha risposto che, per esempio "sarà importante che i genitori preparino al meglio le proprie caccole per il bambino. A loro Consiglio di fumare e bere in gran quantità la sera prima per poi estrarre un muco denso e solido - quindi molto concentrato - il mattino dopo. Personalmente, ma questo nel libro non lo trovate, consiglio anche di far accompagnare le caccole del bambino con whisky in abbondanza, di modo che il pargolo rimuova l'esperienza una volta cresciuto e non vi possa denunciare per le schifezze che gli avete indotto in gioventù."

Questo post è aromatizzato alla cacca.

1 commento:

  1. utente anonimo7/9/08 17:58

    Muno Costello ha una cattedra all'università di Bologna.

    The Girl

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