27/11/08

Stralci di sesso

Hai un protagonista fallito che non riesce a portare a termine nulla e devi farlo zompare? Ecco come.

"Moses era certo che non appena l'avesse spogliata avrebbe trovato sulla schiena una cordicella con un anello all'estremità. Lui l'avrebbe tirata e lei avrebbe sbattuto le ciglia e cinguettato: "Mammina, ho fame."
[...]
"Quante volte ce la fai a venire alla tua età, tesoro? Avrei bisogno di saperlo, per non rischiare di rovinarmi i miei orgasmi multipli."
[...]
"Ci sei ancora?". Allungando la mano per tirargli fuori i testicoli, Darlene scoprì con costernazione che Moses ne aveva uno solo. "Santa polenta!" disse, con l'aria di una che in un negozio sia stata fregata sul resto.
"Cosa ti aspettavi, un grappolo?"
"NEANCHE PER IDEA!" esclamò Darlene, facendogli scorrere la lingua dal ventre alla gola, come se Moses fosse una busta da chiudere.
Ma intanto la macchina fotografica gli si era dolorosamente conficcata nella schiena. Moses la afferrò. "Perché te la sei portata?" le chiese tenendola in mano.
"Stupido, l'ho portata perché pensavo che di sicuro volevi fare qualche foto porno per ricordarti di me. Guarda!"
[...]
"Non riesci mai a finire quello che incominci?""

Stralci tratti da Solomon Gursky è stato qui, di Mordecai Richler, Adelphi, 2003

2 commenti:

  1. utente anonimo1/12/08 13:22

    Questo pezzo è mitico! Moses è riesce a portarsi a letto chiunque, manco fosse James Bond (perennemente sbronzo). Ci fosse una volta che riesce a concludere come si deve! ghghgh

    The Girl

    RispondiElimina