05/06/09

Fine.

Stavo leggendo un libro alla mia ragazza quando lei mi fa: finisce con l'happy ending, vero?
Io: non so. Non credo. È Morozzi.* Non è che gli altri finissero benissimo.
Lei: se finisce male mi inventi un happy ending alternativo, vero?
Io: sì, certo.

Lo so cosa state pensando, e so anche che il pensiero tenderà a variare a seconda del sesso. I maschietti, protetti e murati dietro chilate di ego virile, avranno pensato ma guarda 'sto sfigato che le legge libri invece di ucciderla a suon di scopate. Le femminucce avran pensato oooooooooohh checcariiiiinoo!!! ... Sarà mica gay?
In ogni caso, consiglio a tutti i maschietti di metter da parte l'ego e leggere ogni tanto alle vostre ragazze per i seguenti motivi: a) state leggendo, il che fa sempre bene; b) la vostra lei adorerà il fatto che le stiate leggendo e cadrà in un torpore romantico al suono delle vostre parole finché non si addormenterà, vagamente eccitata e sentendosi coccolata come non mai, pensando oddio quanto lo amo. Efficacia garantita.

Bene. Torniamo alla premessa.
Che è falsa.
La mia ragazza stava divorando Morozzi di per sé, aggiornandomi costantemente sul cellulare riguardo al procedere della trama e alle sensazioni in lei suscitate. Lo so cosa state pensando: perché cavolo mente se poi si smaschera da solo? Il punto è che fare outing è difficile, e imbarazzante. Deve sembrare qualcosa di incidentale rispetto al vero discorso, qualcosa di marginale da dimenticare in fretta. Ricordo che quando lei a cena disse a mia madre che più o meno ogni sera le leggevo qualcosa, mi vergognai tanto quanto se le avesse detto che prima di venire a cena le avevo infilato della palline vaginali nell'apposito loculo e che ogni volta che si muoveva aveva una fitta di piacere che la portava sempre più vicina all'orgasmo e pensava di non riuscire a trattenerlo più. Quando poi si è alzata per aiutare a sparecchiare e le palline le sono sfuggite e sono rotolate sul pavimento, avrei voluto sprofondare.
Ma questa è un'altra storia.

Ritorniamo alla premessa.
Che è vera.
Almeno per quanto riguarda il problema che segue: i finali sono delle brutte bestie per gli scrittori. Io ho una mia teoria. Di cinquanta libri che leggiamo, solo uno avrà un finale che adoreremo. Questo fatto è dovuto a un sigolo punto: la sensibilità dello scrittore non collimerà mai con quella del lettore, né quella di un lettore con quella di altri lettori.
In soldoni, scrivere il finale perfetto è difficilissimo, e quei pochi libri che lo detengono vengono chiamati 'classici'.**
È più probabile, infatti che assiteremo a una di queste quattro situazioni:


  1. lo scrittore toppa il finale e tu lo detesti,

  2. lo scrittore toppa il finale ma a te piace,

  3. lo scrittore azzecca il finale ma a te non piace,

  4. lo scrittore azzecca il finale e a te piace.



In riferimento sopratutto ai punti 2) e 3) è d'uopo precisare cosa intendo con toppare e azzeccare. Ogni libro ha delle proprie regole interne, e un proprio codice morale, etico ed estetico a cui tutti gli avvenimenti fanno capo. In sede conclusiva, l'autore è chiamato a tirare le fila in modo coerente con quanto costruito, indipendentemente da quello che il singolo lettore si aspetta che accada. A questo proposito, il punto debole della mia ragazza sono le commedie romantiche a lieto fine, e dunque tifa sempre per il "vissero tutti felici e contenti", nonostante il libro mandi suggerimenti su suggerimenti che ciò non accadrà. Abbiamo in questo caso il punto 3).*** Il punto 2) si ha nel caso in cui tutto il libro chiami un happy ending e tale happy ending, inspiegabilmente non ci sia. O viceversa. Jane Eyre che non si mette con Rochester, per esempio.

Questo post non ha finale, ché non vorrei sputtanarlo.
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* su Morozzi torneremo prima o poi. Pochi meritano quanto lui.
** Quest'affermazione è falsa e riduttiva. Ma retoricamente stupenda.
*** Per la cronaca: benché auspicasse l'happy ending, la mia ragazza è rimasta più che soddisfatta dal finale proposto dal Morozzi, dopo averlo letto.

4 commenti:

  1. Ciao!.. Mi son permessa di leggere -per ora- questo tuo 'post'.. Interessante il tuo modo di scrivere, interessante i contenuti..=)..
    Se ti va di fare un salto sul mio.. Per ora è alquanto spoglio (scarsa voglia di scrivere qui e ancor più scarso tempo disponibile per farlo). Ci tenevo comunque a farti i complimenti.. è stato un caso, non guardo mai blog altrui troppo preoccupata dalla mia 'intimità' forse ma ho letto 'appunti di lettura' e la mia curiosità (nonchè il mio attuale 'cazzeggio') son stati tali da farmi esser ora così prolissa..=)..
    ps una curiosità.. ti piace mica la semiotica o la narratologia?..magari poi non sai neanche la loro esistenza ma..vabbè..!'=)
    Un saluto!

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  2. Scusa l'ennesima infiltrazione..^^'..
    Ho letto un paio di cose..Un genio..XD!..ancora complimenti!..Ho salvato il tuo blog tra i preferiti, spero che la cosa non ti dispiaccia!..E fatto una capatina sull'altro sito!..Ora basta col cazzeggio (anche se in fondo sempre 'studio' è leggere ciò che scrivi).. Bye!..=D

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  3. utente anonimo5/6/09 03:59

    Moroz rules!

    The Girl

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  4. utente anonimo5/6/09 04:02

    Tutti i boys del mondo dovrebbero leggere alle proprie girls (o viceversa, vige la parità dei sessi). Indubbiamente .

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