06/11/09

Toxoplasma gondii

Ero lì che mi facevo i cazzi miei su Repubblica quand'ecco che mi trovo una bella rassegna di parassiti.
I parassiti mi danno quel simpatico mix tra fascinazione e disgusto becero a cui è impossibile resistere. Quindi, leggendo l'articolo d'accompagnamento alle foto, mi sono imbattuto nel T. gondii.

Ora ho paura.

Cazzo, 'sto bastardo parassitizza l'uomo. E pare gli faccia cambiare il carattere. Pare perché nei topi è così, e noi siamo parecchio simili ai topi geneticamente (e di questo mi fido aprioristicamente, ché tutta questa somiglianza io mica la vedo).
Be', niente. Ero lì a rassicurarmi che tanto sarà una cosa talmente rara che non mi capiterà mai quando mi cade l'occhio sulla percentuale d'infetti. il 14.2% degli Americani. Si stima che il 50% della popolazione mondiale sia entrata in contatto col batterio durante la sua esistenza.

Due considerazioni:

  1. l'idea che Hitler abbia fatto quel che ha fatto perché un batterio glielo suggeriva mi provoca un mix tra fascinazione e disgusto becero.

  2. Il parassita è la scusa finale per qualsiasi cazzata: la volta che una tipa mi dirà "smetti di guardarmi le tette, laido giovane" (parole esatte, altrimenti non vale) io risponderò "non è colpa mia, è il T. gondii che mi induce a essere laido" e palperò tanto ben di dio.


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