21/12/12

#first40songsonshuffle._

Oggi, 21.12.2012, è apparso su Twitter un hashtag nelle Tendenze Italia che, tanto per cambiare, aveva finalmente un pelo di senso.
Non in generale, per me. Sono sicuro che tutti gli appassionati degli One Direction o altre cagate simili siano siceramente convinti della bravura/validità/bellezza/innovazione dei loro idoli e che lo saranno ancora fra 10 anni.
L'hashtag è quello del titolo: #first40songsonshuffle.
Bene: di rompere i coglioni ai miei sparuti followers con 40 tweet filati che se non ti interessa dall'inizio mi vieni a prendere a casa per spaccarmi la faccia -  non avendo nemmeno tutti i torti - non mi pare il caso, ché sono persona garbata. Pertanto, trasmigro la lista su blogger.
Eccola:

1) Glow - Faster 2000 (Superclass, 1999) --> Canzone nostalgia che probabilmente non mi piace più davvero da parecchi anni. È del 1999, cioé del periodo in cui si andava predicendo un'altra fine del mondo.
2) Turntablerocker - No melody (Classic, 2001) --> Altro classico nostalgia.
3) Rammstein - Engel (Sehnsucht, 1997) --> Una delle loro che preferisco in assoluto. Bellissima la versione su Live Aus Berlin.
4) The Indelicates - Roses (Songs for Swinging Lovers. 2010) --> Gruppo scoperto grazie all'IRP, poi ho letto che li ama anche Neil Gaiman ed è stato tanto di guadagnato.
5) Rammstein - Asche zu Asche (Herzeleid, 1997). --> La canzone con cui li ho conosciuti. Su 1500 canzoni caricate sul Nano, ne ho forse 5 dei Rammstein. Curioso.
6) Mumford & Sons - Little Lion Man (Sigh No More, 2009) --> Chi non li conosce. Album così così a parte i singoli.
7) The Killers - Human (Day & Age, 2008) --> LA canzone dei Killers (assieme a Somebody Told Me). Vista all'Open Air di Zurigo quest'agosto.
8) Numero6 - Dio c'è (Dio c'è, 2012) --> Gruppo scoperto su Rockit. Canzone che ancora non conosco.
9) Banda Bassotti - Andrò dove mi porteranno i miei scarponi (Avanzo de cantiere, 1995) --> La Banda è sempre presente sul Nano.
10) Kithkin - Broken Submarines (Kithkin, 2011) --> Una delle prime canzoni salvate dall'IRP. Da allora non è mai uscita dal Nano.

29/10/12

Wikiracconto XXIII: Misciözz._

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RISULTATI:  Cortazzone, Pietro Gioffredo, Cintura, Scotch (gruppo musicale), Trackenlisten.

MISCIÖZZ

Voi lo sapevate che il gruppo italo disco Cintura sono in testa alla Tracklisten danese con la canzone "Peter Gioffredi, Vampyr"?
È una storia buffa, ve la racconto.
La prima cosa da tener presente è che i Cintura prima di chiamarsi così si chiamavano Scotch. Poi gli è arrivata una lettera di notifica da un avvocato che li avvertiva che era già esistito un gruppo italo disco con quel nome e che erano diffidati dall'usarlo. Cose che capitano. Più curioso, invece, che tutte le canzoni scritte dai Cintura avessero lo stesso titolo di quelle scritte dagli Scotch originali. E i Cintura non avevano idea dell'esistenza di un gruppo italo disco chiamato Scotch! Fortuna che questo l'avvocato non l'ha scoperto.
Anche il nome Cintura è insolito, e sottile.

26/10/12

Wikiracconto XXII: Biografia spiccia di Jo(h)n Snow._

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RISULTATI: Diagramma di Voronoi, Gomito, Sabadone, Il giudice e il suo boia, Nissan Micra.

BIOGRAFIA SPICCIA DI JO(H)N SNOW

NB: Quanto segue contiene piccoli spoiler per i fan di Game of Thrones e per gli studenti di medicina storica.  

John Snow è nato a York nel 1813, figlio bastardo di Eddard Stark Protettore del Nord e di Frances, plebea inglese. Pochi mesi dopo la nascita, il padre lo porta con sé nel continente di Westeros e gli cambia il nome in Jon secondo l'usanza locale, per grande gioia di Lady Catelyn. Fino ai 14 anni è istruito da Maestro Lusum in cultura generale, dopodiché si specializzerà, sempre sotto Lusum, nelle arti chirurgiche. In occasione della visita del re Robert Baratheon a Grande Inverno ha l'occasione di occuparsi di un'epidemia di colera che ha colpito il codazzo reale, entrando in contatto per la prima volta con questa malattia.
Lo zio acquisito di Jon, Benjen Stark conosce bene maestro Aemon alla Barriera e, nella convinzione che il figlio di Eddard potrà imparare di più da lui che non da maestro Lusum, convince Eddard a far prendere il nero al figlio. Jon accetta, preferendo una vita di studi a una vita di sesso.

22/10/12

Wikiracconti XXI: Ulstein._

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RISULTATI: Inland Empire (California), Chiesa di San Giovanni Battista (Pieve di Teco), Chiesa di Sant'Umberto (Venaria Reale), Larderello, 1. divisjon.

 ULSTEIN

1.
L'aver fatto perdere 7 milioni al mio procuratore avrebbe dovuto insospettirmi quando mi ha detto di avermi trovato finalmente una squadra disposta a schierarmi dopo quanto successo. Una squadra che pagava benino (non che fosse importante, i milioni ce li ho) di una lega minore in un paesino "ridente sul mare" molto lontano da qui, con possibilità di stare su un'isola. D'altro canto, io stesso avrei dovuto indagare un pelino di più, prima di firmare il contratto. Però la paura di essere linciato a mettere il naso fuori di casa ha abbassato sensibilmente la mia soglia d'attenzione. Il piano, poi, era perfetto: un paio d'anni all'estero in un campionato infimo, il tempo perché tutti dimenticassero o perdonassero, e poi via, l'ultimo lustro di carriera a giocare come cavallo di ritorno in patria, in un'inedita versione umile e lavoratrice.
Maledetto procuratore: "Fai le valigie, l'aereo parte stasera. Ti ho già preso il biglietto. Poi ti farai spedire quello che ti manca. Ti aspetto lì per firmare il contratto".

2.
Il "ridente paesino sul mare" è in Norvegia. Il suo nome è Ulstein. La squadra si chiama Idrettslaget Hødd, militante nella 1. divisjon. Capacità dello stadio: 3.120 posti. Fanculo.

28/08/12

Wikiracconto XX: Sotto il Duomo._

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RISULTATI: If We Were, George Graham (rugbista), Antonio de' Saluzzi, 7z, Lippe.

SOTTO IL DUOMO

Vi ricordate delle mie recenti scoperte? Del fatto che Maria di Nazareth e Cleopatra siano la stessa persona (cfr. qui)? Bene. Dei documenti probatori promessi purtroppo ancora nulla. La famiglia che sto cercando di rintracciare è piuttosto sfuggente, e ha due millenni di esperienza dalla sua, in questo senso. Ma non demordo. Nell'attesa, ecco una parte dell'onda lunga che gli scritti di Intissar, Wajiha, e Najla hanno creato.
Tutto comprovato ovviamente. Per dimostrarlo, ecco la trascrizione di alcune intercettazioni telefoniche risalenti agli anni 1385-6, che ho trafugato rintracciato nei Musei Vaticani.
#1
(fine 1385, fra l'Arcivescovo di Milano Antonio de' Saluzzi e il Duca Gian Galeazzo Visconti, Signore di Milano)

13/08/12

Wikiracconto XIX: Cleopatra Debunked._

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RISULTATI: UltraSPARC T2, Nonio Attico Massimo, Marcia mondiale delle donne, Boogaloo (Giuliano Palma & the Bluebeaters), Cleopatra VII.

CLEOPATRA DEBUNKED

È tempo di far luce su uno dei più grandi misteri dell'umanità; talmente misterioso che nessuno sa che si tratti di un mistero: la morte di Cleopatra.
Tutti noi conosciamo la versione ufficiale: Cleopatra, assediata dalle truppe di Ottaviano, decide di togliersi la vita facendosi pungere da un aspide, forse anche sconfortata dal suicidio del marito/amante Marco Antonio.
Nulla di troppo strano, no? Eppure, i dettagli non tornano.

30/07/12

Una pletora di concerti (riassuntone)._


Uff, settimana impegnativa, quella passata. Fortuna che sono a casa a fare un cazzo (1).
Tutta colpa del Buskers Festival, che era tipo contenuto nel LongLake Festival, rendendo quest'ultimo una specie di meta-festival.
Comunque. Il Buskers Festival è dedicato agli artisti di strada, che hanno sciamato su Lugano per 4-5 giorni, esibendosi sul lungolago e dintorni. Ce n'era per tutti i gusti: dai dei tizi credo tedeschi che giocavano con il fuoco e un vecchio camion dei pompieri, a uno che volteggiava su uno strano aggeggio a 3-4 metri da terra senza essersi messo prima in sicurezza (che essendo in Ticino sono sorpreso che qualche sindacato non si sia lamentato) (2), fino a un comico che chiudeva il suo spettacolo nudo, stringendo un bengala fra le chiappe e accendendolo.
Oltre a ciò, come da titolo, parecchi concerti.

Il primo è stato di un ggiovane duo di cui non ricordo il nome (ho controllato: i Make Plain) che suonava country-folk-blues immagino piuttosto bene e che ho visto sia perché una delle migliori amiche della mia ragazza stravede per uno dei due, sia perché la stessa donzella voleva e non voleva vedere il concerto di un altro bluesman con cui aveva avuto un inciucio.

19/07/12

Gonzo Reportage: Dente @LongLake Festival, 16.07.2012 (e The Vad Vuc)

Sabato, in Piazza Manzoni al LongLake Festival c'erano i locali (nel senso di ticinesi) The Vad Vuc. Un fottìo di gente a vederli, nonostante il diluvio universale di qualche ora prima.

Quasi tutti i Vad Vuc. Quello a dx per l'ultima volta.

Figo, no?
Eppure, non ho nulla da dire riguardo al concerto. Non per colpa dei Vad Vuc, ne', ma per colpa mia. Non so, tutti quelli con cui ne ho parlato hanno avuto solo parole d'elogio, obiettivamente a ragione. Però, boh, ero lì fisicamente ma la testa era da qualche altra parte. Una sorta di torpore. Che è strano perché mi sono sempre divertito molto a vedere i Vad Vuc, e ancora mi brucia non averli visti al Filaforum di Assago qualche tempo fa ad aprire per Davide Van De Sfroos. Inoltre non è che fosse proprio un concerto come un altro, vuoi per la fiumana di gente accorsa a vederli, vuoi perché (ho scoperto in pieno concerto) era l'ultima volta del violinista Sebastian, spettacolo nello spettacolo a vederlo suonare. Insomma, di pathos nell'aria ce n'era. Ma niente, neanche Caro dottore (di solito brividoni dalla prima all'ultima nota) è riuscita a smuovermi.
Strange things happen.

Pertanto passiamo al volo a Dente (al secolo, Giuseppe Peveri), trattando di un tema che che trascende entrambi i concerti, come è logico che sia.

16/07/12

Gonzo Reportage: Giovanni Lindo Ferretti @LongLake Festival, 13.07.2012._

"È che a me Lindo Ferretti fa paura" scrive Gianluca Morozzi nella sua disanima dei CCCP/CSI/PGR (L'Emilia o la dura legge della musica, Guanda, 2006, pp. 69-82).
Come dargli torto.

Giovanni Lindo e compagni. (foto @camycontax)


Minimo comun denominatore dei tre gruppi sovracitati è la presenza alla voce/salmodiazione di Giovanni Lindo Ferretti e alla chitarra di Massimo Zamboni. I CCCP - Fedeli Alla Linea, in particolare, sono stato un gruppo punk seminale verso la fine degli anni '80, specie per il modo di stare sul palco, grazie alla presenza degli artisti del popolo Annarella e Fatur a coreografare le canzoni di Ferretti. Concetto di artista del popolo poi ripreso da svariate band (Pipi per gli Ska-P, gli operai del RnR per i P.A.Y. [che non a caso qualche cover dei CCCP ce l'hanno nel repertorio] e, forse, Mangoni per gli Elio e le Storie Tese). Rimando comunque a Morozzi per info più dettagliate sulle provocazioni e sulla storia dei gruppi.

Fatto sta che da qualche anno Ferretti si esibisce in proprio, cantando (alcuni) successi del passato e un minimo di materiale suo. È in questa versione che si presenta al Parco Ciani venerdì sera attirando parecchio pubblico transgenerazionale, in un insolito mix tra comunisti e cattolici, motivo per cui sono stato a lungo combattuto riguardo all'andare o meno al concerto. 

12/07/12

Gonzo Reportage: Gionata @LongLake Festival Lugano, 11.07.2012._

Gionata all'opera._


Il LongLake Festival è questa cosa qui. Tanta roba per tutti i gusti a uno sputo da casa.

Premessa: parlerò di musica, arte in cui sono completamente impreparato. Da un lato non ho alcuno conoscenza tecnica al riguardo, né so suonare uno strumento (chitarra elettrica e acustica languiscono a casa da un lustro), dall'altro sono stonato una campana e credo di non avere nessun tipo di orecchio musicale, tanto di non essere praticamente mai in grado di sentire una stonatura. Però: di musica ne ascolto parecchia e andare ai concerti mi piace, e tanto basta.

Bene, Gionata. O quasi. Perché il mio LongLake avrebbe dovuto cominciare qualche giorno prima, domenica scorsa, con le gallerie aperte in città. Ma in tv c'era motoformula1tennisciclismo ed ero appena tornato dalle vacanze pertanto non mi sono schiodato dal divano. Una grande vittoria per la cultura. Mi sono anche perso la musicazione live di tre corti e di un lungometraggio di Buster Keaton in Piazza Cioccaro, i primi perché al momento di uscire di casa si è scatenata l'iradiddio e ancora non sapevo che, saggiamente, gli organizzatori hanno previsto una sede eventuale coperta per ogni manifestazione all'aperto in caso di cattivo tempo, il secondo perché concideva con il concerto di Gionata.

E veniamo, appunto, a Gionata.

11/06/12

Wikiracconto XVIII: Il ritorno dell'uomo invisibile._

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IL RITORNO DELL'UOMO INVISIBILE

Dopo mesi di peregrinazioni, l'uomo invisibile tornò al proprio paese. Aveva mandato una lettera invisibile al sindaco per annunciare la lieta novella, ma quando arrivò nella piazza principale non c'era nessuna banda ad aspettarlo. Anche i paesani parevano ignorarlo. Disse loro "sono tornato" con voce invisibile, ma parvero non sentirlo.
"Ah già", pensò, e se ne tornò a spiare modelle nei camerini.

TEMPO: 5'._

07/06/12

Wikiracconto XVII: Emily (A Case Study)._

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RISULTATI: Papiro di Ani, Quinto Minucio Esquilino Augurino, Samsung Securities Cup 2011, Loverboy (film), Pumpkin Tracks.


EMILY
A Case Study
  
Emily (d'ora in poi "il Soggetto"), figlia di genitori suicidi, è convinta che il suo unico scopo nella vita sia proceare pargolanza. Niente di straordinario: in questa fase il Soggetto sta semplicemente cercando di compensare la perdita dei propri genitori. Tuttavia, altri soggetti provenienti da una simile situazione famigliare di figli cercano di farne almeno due, per pareggiare il bilancio vita-morte. Inoltre, cercano di avere sia un maschio sia una femmina. Se non è il caso subito, tendono a continuare a figliare fino a quando non diventa così. Il Soggetto, invece, di figlio ne ha voluto solo uno, ma ha cercato di averlo perfetto: un unico individuo in grado di racchiudere in sé il meglio dei due genitori e, anzi, di sopravanzarli. Il desiderio di un uberfiglio è dovuto alla paura inconscia del Soggetto che la prole possa suicidarsi. In altre parole, il Soggetto crede che un figlio superiore ai suoi coetanei sia meno incline al suicidio.

01/06/12

Wikiracconto XVI: Un'enciclica papale onesta._

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RISULTATI: Paternae, Milena Sadurek, Signora di Buia, Monte Ceceri, Angelo Puccinelli.

Un'enciclica papale onesta
(tradotta dal latino per voi invorniti)

Fedeli! Sinceri od opportunisti che siate, ecco quanto ho da dirvi.

1) Usateli, 'sti preservativi. I cristiani ricchi già lo fanno e mica li sbraniamo per questo. Basta che paghino.
2) I preti non si possono sposare per evitare nepotismo. La cosa risale a inizio medioevo (non ricordo quando e non ho 'sta gran voglia di cercarlo. Spero mi perdonerete. Dio lo farebbe) quando le parrocchie passavano di padre in figlio. Va da sé che fra nepotismo e pedofilia abbiano scelto la seconda. Una scelta forse non lungimirante, ma pur sempre una scelta.
3) Avete notato che tutte le cose che vi proibiamo di fare sono fra le più belle che l'esperienza umana può offrire? C'è una ragione dietro tutto ciò: il controllo. Se siete così stupidi da rinunciare a quella gran gioia che è il sesso senza batter ciglio, difficilmente ci contesterete mai nulla. Anzi, magari ci supporterete pure.
4) Il sesso è naturale, fatene come credete e quanto ne volete. Qui ancora non ci capacitiamo di come abbiate potuto credere alla storia che Dio ci ha dato gli strumenti per godere salvo poi dirci di non farlo. Che razza di bastardo sarebbe, se davvero avesse agito così?
5) Il culto cattolico della sofferenza serve a farvi bere qualsiasi panzana: "Farà male, ma è Dio che vuole provare la nostra Fede". E voi: "grazie, Dio, per questa opportunità". C'mon... sveglia!

23/05/12

Wikiracconto XV:. Bulo._

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RISULTATI: Funicolare Vellone-Campo dei Fiori, University of Limerick, Lollipop (gruppo musicale), John Tardy, Autostrada A16 (Italia).

Bulo

Il Bulo è famoso per il suo pragmatismo. Il Bulo non ha scrupoli. Il Bulo non si chiama Bulo. Viene da "buco legislativo", un qualcosa che l'ha sempre attratto e in cui è solito gettarsi a capofitto, come vittima di uno strano magnetismo. Il suo vero nome si è perso nella notte dei tempi.
Flirtare con la legalità, direbbero alcuni. Paraculo, direbbero altri. Un marioulo, chioserebbero quelli che si imputano a parlare una lingua che non esiste più. Un Badalucco, insomma, per chi legge Celati (quindi per pochi).

Un esempio fra tanti: il Grand Hotel Campo dei Fiori.

05/05/12

C'era una volta..._

arsenika.com._! Sitarello improbabile che portava avanti strambe attività promozionali senza avere niente da vendere. Fallì un po' in tutto: dal promuoversi con successo, all'attirare nuovi lettori e contributori (per non apparire eccessivamente sfigati, scrivevamo anche sotto pseudonimo. Io ero Siro "Defoe" Curtoni, che potrei quasi riciclare caso mai me ne serva uno in futuro), fino ad essere lasciato andare in sfacelo. A ben ragione. (Nota laterarle: è da lì che viene il "._" che potete trovare pure qui)

Eppure... eppure a rileggere oggi (grazie alla WaybBack Machine, che qualcosa ha archiviato) alcuni dei contenuti che avevo (co)creato mi sono fatto due risate e non li ho trovati tanto male.

Pertanto mi pare congruo riportarne qui tre, vale a dire su un blog che, come arsenika.com._, non ha né lettori, né contributori.

In primis due "racconti mancati" (l'idea era di giocare coi generi letterari e farli esplodere. Il primo non è male, il secondo è troppo ovvio). Poi una biografia fittizia che avevo fatto per l'altro curatore.

20/04/12

Stralci di caratterizzazione (varianti)._

Germano è uno di quelli che fa di necessità virtù: poco incline a lavarsi, usa l'unto dei capelli per dar loro forma.

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La pigrizia stimola l'intelletto. Prendete Germano, che di voglia di lavarsi ne ha poca e spaccia per gel l'unto dei suoi capelli.

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Germano è virtuoso per tutti i motivi sbagliati. Ad esempio, risponde al problema del capello sporco non con una lavata, bensì pettinandosi in modo da sembrare ingellato.

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Morale: A Germano, stategli sottovento. E io, forse, dovrei tirarmi in doccia.

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(No, con mia grande sorpresa non ho ancora mollato i wikiracconti. È che in 'sto periodo, l'uni, dio bòno. Poi mi ha distratto twitter. Dovrei mettere anche un widget sul blog ma in 'sto periodo, l'uni, dio bòno)

28/03/12

Wikiracconto XIV: Farsi prete._

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RISULTATI: Diocesi di Assura, Bill Pope, Giuseppe Colombo (matematico), Football Club Internazionale Milano 2009-2010, Ikki Tōsen: Great Guardians.

 Farsi prete

Ho pensato a vari modi in cui narrare questa storia, nell'ottica in cui questi wikiracconti siano sia esercizi di stile che che sperimentazioni. Apparentemente, orora, sto facendo metanarrativa, ma neanche questo è il punto. Avevo pensato pure a un elenco di istruzioni, o a una fiaba imbastardita con un linguaggio terra terra. Ma no, niente. Il problema è a monte. La storia a cui ho pensato, ho realizzato, non è altro che un prologo per una storia ben più grande, e come tale richiederebbe un'attenzione e una documentazione molto maggiore di quella richiesta per scrivere un wikiracconto. Una storia che getta le basi per storie successive, in cui si presentano i personaggi e la situazione. Magari la svilupperò, magari no. Sta di fatto che un wikiracconto non le renderebbe giustizia. Sta anche di fatto che ho un wikiracconto da scrivere e che gli altri titolo che wiki mi ha proposto non sono riusciti a ispirarmi. Pertanto ho deciso non solo di non rendere giustizia alla storia, ma di mortificarla, offrendone un vaghissimo riassunto e sottolineandone gli spunti futuri.
Dunque.

21/03/12

A fil di penna: curiosità._

Durante il romanticismo (1780-1830 circa) in Inghilterra i libri si pubblicavano anonimi, mentre le raccolte di versi avevano sempre in copertina il nome dell'autore. Come mai, viene da chiedersi, accadeva questa proprio nel periodo storico in cui la figura dell'autore diventava preponderante?
Ci sono vari motivi, e uno di questi è il seguente: nessuno ti avrebbe ucciso a duello.

Giuro. Non sto scherzando.

Ecco perché: pare che allora si potessero ancora fare duelli per questione d'onore (credo, ma non sono sicuro, fosse un "privilegio" riservato ai soli nobili). Nei libri spesso si satireggiavano personaggi pubblici (quindi, di solito, nobili), che raramente la prendevano bene (oggi si querelerebbe) e rispondevano sfidando a duello. Gli scrittori raramente erano nobili, ergo non erano affatto allenati alla spada ed erano destinati a soccombere piuttosto facilmente. Pare che un discreto numero ci abbia effettivamente lasciato la pelle.

Ve lo vedete Luttazzi sfidato a singolar tenzone da Dell'Utri?

Meanwhile, in Ireland..._

Splendido articolo (ma potrei essere vagamente biased al riguardo) scritto da Jim Culleton (e apparso sull'Irish Time online), direttore artistico di Fishamble e dei Tiny Play For Ireland, rassegna di brevi opere teatrali fra cui il mio Weekend Abroad. Culleton descrive il processo di selezione delle 50 fra le 1'700 opere pervenute, spiegandone i criteri e rivelando alcune trame (non la mia, though):

The 39 plays we selected depict events that include a woman singing to her husband as they dance on a carpet of unpaid bills; two old friends milking cows by hand during a power cut; a whole lifetime condensed into four minutes; a mother and her teenage son arguing over a sexist billboard at a Dart station; an outrageous sexual encounter between two financial asset managers; a man discovering naked photographs of his mother when clearing out the attic; and a teenager waiting on a platform for a train to arrive as he contemplates taking his life.

Sembra fichissimo. Spero non siano tutte durante la produzione di Marzo, a cui non potrò andare, bensì in quella prevista per l'anno prossimo o giù di lì in cui c'è anche la mia.
Culleton spiega anche come hanno organizzato il palco in modo da permettere di mettere in scena 25 differenti opere teatrali in novanta minuti.

The production will be staged in the round, so the theatre resembles a mini sports arena or political forum. The set, designed by Sabine Dargent, resembles two paths intersecting, to create a sense of plays happening “at the crossroads”. Although the audience will watch 25 plays in 90 minutes, we are keen to avoid 24 scene changes, so the set allows plays to exist in their own right while enabling the overall production to be fluid. Plays that involve characters walking on a journey should work well, and the set is flexible and abstract enough to facilitate the more surreal plays while allowing more realistic pieces to happen with minimal props or set pieces.

Ingegnoso.

La cosa più seccante di quest'esperienza è non poterla sfruttare appieno a causa di problemi logistici (Dublino non è esattamente nelle mie zone). Penso che a ora ho già perso almeno tre incontri interessantissimi (giro del teatro, prima lettura delle opere, prima prova in costume), e tanti altri ne perderò. Anche il non poter conoscere gli altri playwrights è seccante. Addio, networking. Ma tant'è, si aspetta pazienti l'anno a venire.

19/03/12

Wikiracconto XIII: Storia del cazzo._

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RISULTATI: General Electric T700, Milan Foot-Ball and Cricket Club 1905, Roberto Cicciomessere, Verizon Tennis Challenge 1988, Centimetro.

 Storia del cazzo

È una storia interessante, ma comincerei digredendo: il mio pene misura circa un nono della mia altezza. Che in sé vuol dire poco. Se sono alto due metri vado per 23 cm, ma se sono alto un metro e sessanta sono a poco meno di 18. Che non è comunque male, mi accorgo ora facendo le frazioni. D'altronde, potrei stare mentendo coi numeri, e il mio pene potrebbe rappresentare un quindicesimo della mia altezza. Chissà. La verità è da ricercarsi nel mio scopo nello scrivere questo pezzo: sono insicuro e ce l'ho piccolo e faccio finta di averlo grande? La prima frazione proposta è quella corretta e sto sbandierando il mio pene al mondo nella speranza di sedurre qualcuno? Sto parlando di me oppure è un "io" da racconto, che con me non ha nulla a che fare? Ma soprattutto, tutto questo ha davvero importanza?

05/03/12

Wikiracconto XII: Pausa di commissione._

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RISULTATI: Lista delle regiones di 951 Gaspra, Carl Marzani, Läufelfingen, Boo Ellis, Serie A 1998 (Ecuador).

Pausa di commissione


- Ferma tutto, ho avuto una grande idea!
- Sì! Cosa?
- Sai cosa dovremmo fare? Il campionato di calcio più insensato del mondo! Inventarcene uno, dico. Stupido in maniera allucinante ma fattibile. Che a furia di creare calendari la cosa sta diventando un po' ripetitiva.
- Figo! Sì, dai! Tanto tempo ne abbiamo.
- Ottimo! Ma dev'essere strano forte, eh?
- Cos'hai in mente?
- Mah, ancora non so. Però dev'essere peggio del campionato svizzero.
- Ah, che bei ricordi. Per un po' gli avevamo fatto usare i mezzi punti... Eh, non sarà facile!
- No. Mmmm... la cosa svizzera del doppio girone potremmo usarla, che già è strana...
- Sì! E renderla ancora più strana! Tipo fare i due gironi collegati molto vagamente, di modo che il secondo poco ha a che fare col primo.
- Due campionati in uno, mi stai dicendo?
- Sì qualcosa, del genere. Direi da 10-12 squadre, così c'è tempo di fare entrambi i gironi.
- Bé, a questo punto usiamo l'Ecuador, che tanto abbiamo già qui tutto.
- Ok, perfetto. Allora: due gironi, uno autunnale e uno primaverile. Che succede a chi vince? Subito campione? ...No, troppo noioso.
- Sì, decisamente.
- Playoff allora? Nah... Mmm-
- Metacampionato!
- ...Cosa?
- Un minicampionato nel campionato: i primi sei giocano per il titolo, i secondi sei per non essere retrocessi.
- Genio, genio! Però abbiamo detto fattibile, così rischia di diventare troppo lungo... Facciamo quattro e quattro?
- E gli altri quattro?
- Ci pensiamo dopo.
- Ok.
- Bene, allora due gironicini per decidere chi vince e chi retrocede. Come funziona? Dimezziamo i punti ottenuti nel girone principale?
- Troppo democratico. Tutti ripartono da zero.
- Da zero? Nessuno vantaggio a chi ha dominato?
- No.
- Hahahahaha. Mi piace! Ottimo!
- Che succede a chi vince?
- Campione d'autunno.
- Troppo facile. Pensiamoci dopo. Chi retrocede, piuttosto. Cioè, si va giù subito e in primavera salgono un paio di nuove squadre oppure per intanto restano lì? O la prima si salva e le altre tre devono risfidarsi in primavera e di nuovo la prima si salva?
- Mmmm, non lo so. E che fanno poi queste tre squadre nel campionato primaverile? giocano contro se stesse allo sfinimento? No, non funziona.
- Hai ragione. ...Cavolo, non so. Partendo da queste premesse, ci prendiamo un attimo per pensarci e ci riaggiorniamo fra un'ora?
- Va bene.

04/03/12

Wikiracconto XI: Felschi Vier._

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RISULTATI: Rocky (serie di film), Coppa del mondo di pallavolo maschile 2003, Resto Umile World Show, Eugenio Dugoni, Passo di Campogrosso.

Felschi Vier

Ovvero, se Rocky IV vedesse come protagonista un pugile svizzero

  •  Innanzitutto: il pugile nemico. Già qui è difficile: con il fatto che la Svizzera è paese neutrale è difficile trovare rivalità. Quattro possibilità stiracchiate: 1) I tedeschi (per l'oro ebreo), 2) i libici (con Gheddafi che voleva smembrare la Svizzera, 3) gli Stati Uniti (per il segreto bancario e il caso UBS), 4) l'Italia (per lo scudo fiscale di Tremonti).
  • Come da titolo, Felschi è svizzero tedesco, in quanto gli svizzeri tedeschi compongono la maggioranza della popolazione elvetica. Va da sé, quindi, che nel contesto multilinguistico svizzero, il miglior amico di Felschi che muore ucciso dal pugile nemico è o svizzero francese o svizzero italiano (svizzero romancio non eleggibile per eccessiva rarità).
  • La sequenza dell'allenamento. Molto problematica. Gli svizzeri si fanno vanto della natura che li circonda ma sono all'avanguardia a livello tecnologico. Ne consegue che Felschi si allenerà sì su e giù dalle alpi e sui ameni fiumiciattoli, ma lo farà usando le tecnologie più avanzate in armonia con la natura. L'avversario, per contro, si farà di steroidi in maniera pesa punto e stop.
  • Esito del combattimento. Dipende dalla casistica definita nel primo punto:

01/03/12

Cuore-riscaldante storia*._

Non avrei voluto raccontare la classica storia dello straniero che sembra brutto e cattivo ma che poi si rivela buono puccioso dal cuor d'oro. Eppure mi è successa.
In realtà non è andata proprio così.

Antefatto 1: di fianco a casa mia a Zurigo c'è un garage piuttosto scalcinato visitato spesso da persone abbastanza boarderline.
Antefatto 2: Da qualche mese a questa parte mi muovo per Zurigo su uno scooter, che il garagista gentilmente mi concede di parcheggiare nel suo piazzale, così che nel mio parcheggio lui ci possa lasciare le sue macchine e guadagnare un po' di spazio.
Antefatto 3: Lo scooter è del '96, e dal '97 ogni inverno gli muore la batteria. Non ha l'accensione a manovella in alternativa.

Bene. Al ricominciare dell'università ho rispolverato lo scooter dopo due mesi di inutilizzo causa freddo polare artico e non presenza in loco, già sapendo che avrei dovuto rubare due minuti al garagista per dare al mio mezzo una botta di elettricità tramite gli appositi cavetti che si applicano sulla batteria e che sicuramente hanno un nome tecnico che però io non conosco. Così faccio, eppure lo scooter non riparte. Il garagista ci guarda dietro, prova un po' di cose, e decide di smontarlo per vedere cosa c'è che non va. Io lo lascio fare: 'sto tizio lavora come un pazzo ogni giorno e ha sempre una tonnellata di clientela, che di solito è un buon segno della qualità del lavoro di qualcuno. C'è il piccolo particolare che è un meccanico d'auto, ma vabbé.
Dicevo, smonta tutto. Prova col macchino apposito se arriva la corrente nei posti giusti per identificare il guasto e scopre che il motorino d'accensione ("die Rolle" in tedesco, non so se sto usando il termine giusto in italiano) si è tipo fulminato. Mi mette in mano la mia carta grigia e il pezzo rotto e mi spedisce al negozio di riparazioni scooter lì vicino dicendomi che sicuro ce l'hanno in magazzino (non ce l'avevano, ma arriva in due giorni). Il tempo di andare e tornare e il meccanico mi ha pulito il filtro e sta per controllare lo stato delle candele. Così. In pratica mi ha fatto il servizio. Manco voleva che pagassi. Respect a 'sto tizio, ho pensato. E cazzi suoi se non vuole i miei soldi**.

* "Heart-warming tale"
** Ovviamente gli ho chiesto di farmi tariffa piena per l'ora di lavoro che gli ho rubato e sono riuscito a pagarlo. Poi: non ho idea si mi abbia fatto un prezzo di favore, se mi abbia spennato o se mi abbia chiesto il prezzo giusto, poiché non ho idea del tariffario consueto dei meccanici.

25/02/12

Confronti Vintage: Febbraio 2011._

Da ormai 3 anni collaboro con una rubrichetta (Mondi Sommersi) all'incirca mensile alla rivista progressista Confronti (con allegato Social Media), disponibile solo su abbonamento. A distanza di un anno dalla pubblicazione, ho deciso di riproporre una volta al mese gli articoli.
 
Religione porta a porta

Sono molto belli questi occhielli in grassetto: rendono la pagina piacevole a guardarsi e snella. Purtroppo, al contrario dei miei ottimi colleghi, non sono capace a farli. Però sono molto belli. Quindi ne approfitto per un paio di appunti a prospettiva rovesciata su quello che state per leggere. Non che io ci creda particolarmente, a questi appunti, ma vorrei accennarli per completezza. Eccoli: è possibile che la madre non abbia trovato una babysitter per la figlia e sia stata costretta a portarsela dietro, è possibile che abbia cercato di renderla partecipe per non farla annoiare, è possibile che l'abbia allontanata per proteggerla. È possibile, non probabile.

Sono ateo. Oddio, tecnicamente non credo di esserlo. In fin dei conti ho fatto comunione e cresima prima di costruirmi un'opinione informata sull'argomento e ricredermi in toto al riguardo. Credo che per essere definito ateo dovrei rassegnare una lettera di dimissioni ai vertici o simili, ma già il solo informarmi a proposito mi pare uno spreco di tempo. Perché dico tutto questo? Per sottolineare che, si accettino o meno le conclusioni, ho avuto modo di riflettere parecchio sull'argomento prima di prendere una decisione. Ed è per questo motivo che trovo particolarmente seccanti i venditori di religione porta a porta, che mi parlano con l'assunto che io sia in errore, povero ingenuotto, come se non avessi mai speso più di due secondi a riflettere sull'argomento.

24/02/12

Wikiracconto X: Blokkin._

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RISULTATI: Metoclopramide, Carabottino, Gustave Crabbe, Stabilimento Fantacci, Rödelmaier.

 Blokkin

Sono fortunosamente entrato in possesso (uno dell'ufficio marketing si chiama evidentemente come me, e il suo collega ha mandato la mail alla persona sbagliata) di alcuni slogan pubblicitari scartati della casa farmaceutica Fraudotis riguardanti l'antiemetico Blokkin, che verrà presto lanciato sul mercato. Mi è stato chiesto di non divulgarli, ma come potevo esimermi? Quindi ecco il corpo della mail:

Ciao Fede!

Tutto bene? Abbiamo qualche problema a marketizzare il Blokkin e ci servirebbe il tuo aiuto! Di seguito gli slogan scartati finora e le motivazioni per tale scarto. Se riesci a inventartene uno nuovo sarebbe fantastico!

21/02/12

Wikiracconto IX: Frammenti d'arbitro._

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RISULTATI: Festività neopagane, Piet van Est, Jair Marrufo, Morti nel 1485, Lingua guaranì.

Frammenti d'arbitro

"Madonna, quanta gente! Pazzesco! Fotografano e fischiano... staranno fischiando me a prescindere o una delle due squadre? Chissenefrega. Non riceverò mai applausi per il mio lavoro." 
"Stretta di mano sicura, arroganza a mille. Non chiede rispetto, lo pretende. Sarà anche la Leggenda ma mi sta già sui coglioni. Alla prima che fa lo butto fuori... No! Cazzo, no! Imparzialità, imparzialità, imparzialità."
"Detesto queste partite aperte, mi fanno correre come uno stronzo. Poi perdo lucidità. Molto meglio quando una delle due squadre domina: solo metà campo da coprire."

20/02/12

Wikiracconto VIII: Rap acquatico dei divertimenti (socialmente impegnato)._

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RISULTATI: Miragica, Radecznica, Korla, Commissario Europeo della Germania, Espero (cacciatorpediniere 1905).

 Rap acquatico dei divertimenti (socialmente impegnato)*

In quanto rapper molfettese molto impegnato
Devo scoprire se qualcosa è accadato
Nel mio paese fortunato
Ma a volte sfortunato

Sto parlando di Miragica
Dove ogni estate rimorchio molta Africa
In barba ai benpensanti
e ai commenti penetranti

[Rit.]
Miragica
Ma è davvero magica?

Non posso dire di essermi informato
Ma sono sicuro che nell'afflato
di costruire questo parco sterminato
qualche abuso è stato combinato.


16/02/12

Wikiracconto VII: Cugini Carnali revised alla cieca._

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RISULTATI: Marco De Marchi, Sementi, Cugini Carnali, Saint-Savin (Alti Pirenei), Aida (film 1953).

Cugini Carnali revised alla cieca*


Niente, ero lì a farmi ungere dal prete per la cresima, quando vedo che i miei stanno parlando con una gnocca poderosa mai vista prima. Tipo sbaaaaav, per intenderci. Va da sé che a far penitenza nel confessionale invece di pregare mi sono fatto un seghino, come primo atto da cattolico maturo. Breve ma inteso. Nessun rimpianto. 9.5 su 10.
"Nico, lei è Sonia" mi dice mio padre appena usciti dalla chiesa, "tua cugina". SBAM! non scopabile. Mannaggia. "Starà da noi per l'estate, le servono ripetizioni di latino e greco e mio fratello ha pensato di mandarla da me."
"Ciao Nico, è un piacere!" mi fa Sonia, con la voce di un angelo dalle enormi poppe e con le labbra a canotto".
"Sbldrf", la saluto io.
"Checcarino! Sento che saremo grandi amici! Bella cresima, il vestitino ti sta un amore!"
Di riflesso mi guardo e vedo la mia erezione che tende l'abito. Riporto su gli occhi e vedo Sonia che mi sorride e mi fa l'occhiolino. "Ci vediamo in macchina!"
"Sbfdfaaah" rispondo io.
Si avvicina mia madre. Pare incazzosa.

15/02/12

Video promozionale._





Primo video promozionale per i Tiny Plays for Ireland, che vede fra le opere teatrali che saranno messe in scena la mia Weekend Abroad. A parlare sono i colleghi playwrights che hanno avuto la fortuna di poter assistere alla prima lettura delle loro opere da parte degli attori da qualche parte a Dublino. Io purtroppo non ho potuto esserci: se dovessi fare su e giù dall'Irlanda così spesso penso finirei in povertà piuttosto rapidamente. D'altrocanto, sono felice di aver 'schivato' il momento in cui hanno registrato il video: con il mio inglese stentato e Super Mario Style avrei fatto una gran figura da cioccolataio!

13/02/12

Wikiracconto VI: Morte di San Filippo Benizi e resurrezione di un fanciullo._

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RISULTATI: ElrondItalo..., Baides, Porto Cristo, Morte di San Filippo Benizi e resurrezione di un fanciullo.

[Come da link]
Un'ecfrasi in poesia

Clicka per ingrandire
 
In questo quadro
C'è qualcosa
Che non va.

Anche ammettendo
il Santo sia schiattato
Bisogna approfondire:

10/02/12

Wikiracconto V: Insospettabile star._

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Insospettabile Star


Per Druvoni, questo non sarebbe stato il solito lunedì di merda, in cui si torna a lavorare dopo un fine settimana di festa nella capitale. No, questo lunedì negli uffici di Bruciate non sarebbe stato uno schifo: Biacci sarebbe tornato da Londra! Druvoni, fischiettando, arrivò in ufficio ben un'ora in anticipo, per non perdersi neanche un secondo di quanto sarebbe accaduto. Non era il solo: praticamente tutti i colleghi maschi stavano già gironzolando per il palazzo fingendosi occupati, pregustando il momento.Alla fine Biaccio arrivò, nell'indifferenza generale. Ricevette solo qualche saluto casuale, come se non fosse successo niente. C'era tensione nell'aria, però, ma nessuno osava fare la prima mossa. Alla fine ci pensò il ragioner Binini: "Ah Biaccio, tra l'altro, com'è poi andata?"

09/02/12

Wikiracconto IV: Il discepolo._

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RISULTATI: Davle, Azkar Lugo Fútbol Sala, Sebastiano Maturi, Lingue sotho-tswana, 15723 Girraween.

Il discepolo
Dovrebbe arrivare tra cinque minuto. 'Sto stronzo. Perché Giacomo mi ha passato la sua tesina? E sì che gliel'avevo detto: "Giacomo, sappi che io le tesine degli studenti non le leggo. Non ne voglio sapere niente. Fa parte dei tuoi compiti di assistente leggerle, valutarle e farmi un breve riassunto dei problemi e delle possibili soluzioni per quando lo studente verrà a ritirare il lavoro e a farsi valutare." Stupido Giacomo. Ma d'altronde ha fatto bene, lo devo ammettere. Questa tesina è fenomenale. Rivoluzionaria. Da pubblicare sulle maggiori riviste tra squilli di fanfare. Vale gloria, onore e denaro. E un posto assicurato in qualsiasi università. A vita, senza dover più muovere un dito da qui alla pensione. Cazzo, lui e i suoi stupidi almanacchi. Classico lavoro da studente: cercare un ambito relativamente ristretto e (giustamente) finora ignorato per avere l'impressione di scrivere una ricerca originale, con il vantaggio di poter dire qualsiasi stronzata perché tanto a) nessuno ne sa nulla, b) a nessuno gliene frega nulla. Ma no, questo a lui non bastava.

04/02/12

Wikiracconto III: Bernasconi d'oro e shock!_


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RISULTATI: Benz 33/75 PS, Fimmvörðuháls, Discografia di Scott Storch, Amaretto, Benjamin Rondeau.

Bernasconi d'oro e shock!



Il giovane canottiere di Bedano si è laureato campione olimpico in seguito a una prestazione fenomenale, regalando alla Svizzera una medaglia tanto insperata quanto entusiasmante. Poi la doccia fredda: “Lascio il canottaggio.”




Il canottaggio e il curling hanno una cosa in comune, seppure il primo sia uno sport nobile decaduto nel tempo e il secondo una bizzarria che il mondo intero ha scoperto solo nel 2010 a Vancouver: la luce dei grandi riflettori risplende su di essi solo ogni quattro anni, per poi tornare a essere sport di nicchia nel quasi totale disinteresse della stampa generalista [noi compresi, e di questo dovremmo fare un mea culpa, o quantomeno rifletterci sopra]. Al grande pubblico sono ignoti i volti e i nomi dei protagonisti di queste discipline; lacune che noi cronisti cerchiamo di colmare ad ogni appuntamento olimpico grazie a un meticoloso lavoro di ricerca e memorizzazione, non essendoci, purtroppo!, il tempo o le persone per seguire doverosamente tutto lo scibile sportivo nel corso dell'anno.

Alla luce di ciò, quanto durerà la fama di Loris Bernasconi? In teoria, pochi attimi (alzi la mano chi si ricorda, ad esempio, di Axel Diggelmann, argento e bronzo in Musica alle Olimpiadi di Londra 1948?). In pratica, forse per sempre, per il colpo di scena avvenuto pochi istanti dopo aver vinto l'oro nel singolo, vale a dire l'annuncio dell'addio alle competizioni a soli 24 anni!

03/02/12

Freddo e sale._

Che si geli è assodato: lo ripetono dappertutto. Settimana più fredda da oltre 20 anni e bla bla. Buono a sapersi, ma non c'è nulla che ci si possa fare, se non cercare di essere preparati.
Zurigo, al solito, lo è, eccome. Sceso dal treno ieri sera ho potuto constatare che avevano salato l'intera stazione dei treni per evitare che si formasse ghiaccio.
Troppo avanti.
(Zurigo, ricordiamo, è la stessa città che, prima ancora che la Streetparade o la Züri Fäst siano concluse, è già in fase di pulitura)

02/02/12

Wikiracconto II: Il testimone._


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RISULTATI: The Unholy Three, La Noche Triste, Back to the Soil (film 1911), Nuzvid, Mary Kay Place.

Il testimone

 Ne avrei di cose da raccontare. C'ero quando arrivarono gli spagnoli e quel demente di Moctezuma lo scambiò per il dio Quetzalcoatl, ponendo fine ai sacrifici umani e convertendosi al cristianesimo (perché, poi, Quetzalcoatl ci volesse tutti cristiani, solo Moctezuma lo sa!). C'ero quanto Cortès partì per sconfiggere la delegazione cubana venuta ad arrestarlo e lasciò il governo a Pedro de Alvarado. C'ero quando de Alvarado massacrò i nobili e tradimento: mi finsi morto sotto i cadaveri e strisciai via alla prima occasione. C'ero quando fu eletto il nuovo Hueyi Tlatoani, Cuitlàhuac, al posto di quel verme di Moctezuma, dando inizio alla guerriglia contro gli spagnoli. C'ero quando circondammo il palazzo di Moctezuma con il think tank spagnolo all'interno: fu la mia freccia a trafiggere il cuore dell'Hueyi Tlatoani traditore (altro che sassi alla testa, al braccio e alla spalla e la rinuncia a vivere dopo aver constatato l'astio del suo popolo nei suoi confronti: Moctezuma era già morto prima di toccare terra). C'ero quando gli spagnoli fuggirono nella notte come topi spaventati, carichi del nostro oro, da quei vigliacchi che erano. Dov'era l'onore in siffatta azione? C'ero nella Noche Triste: gioia e gaudio! Leggo che alcuni spagnoli sopravvissuti dichiararono esserci stati molti più morti nelle loro fila che non nelle nostre: corbellerie! Quasi non dovemmo metter mano alle armi. Nella fretta di fuggire, al guado molti spagnoli morirono annegati a causa del troppo oro trasportato e delle loro armature. Quale deliziosa metafora dell'avidità. C'ero quando Cortès "piangeva" i suoi uomini, sull'altro lato del fiume. Era così triste, il comandante spagnolo, che ne impiccò tre come monito agli altri soldati.

01/02/12

Wikiracconto I: To', un soldino!_


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RISULTATI: Sami (Grecia), Nibas, IMPERO KUSANA, Tierodoxina reduttasi, Giulio Macchi.

To', un soldino!

Franco e Marco stavano passeggiando per strada. Una specie di Walking cammuffato, che il Walking non è cosa da rudi uomini. Assorto nei suoi pensieri Marco si accorse di essere rimasto solo. Tornò sui suoi passi.
"Che è successo?", chiese all'amico
"Ho trovato un soldino!".
"Bah, tutto qua. Sarà come al solito una parte del tesoro di Bangram. Fammi un po' vedere".
Franco passò a Marco il soldino.
"Sì, proprio come pensavo. Una moneta d'oro con la faccia dell'imperatore kushan Kanishka II. Niente di che. Continuiamo?"

31/01/12

Non è un tè per vecchi._

Da qualche anno mi ritrovo qualche callo sulla mano sinistra, di quelli da lavoro manuale. Non essendo questo il mio campo, mi chiedevo da dove arrivassero. Eventualmente, l'ho scoperto.
Sono un avido consumatore di tè freddo al limone, rigorosamente marca Lipton. Generalmente lo compro al discount nei bottiglioni da due litri perché la differenza di prezzo è sensibile (e chissà a cosa è dovuta. Probabilmente sono assuefatto dagli scarti di tè al limone Lipton).
Ebbene, sono proprio queste bottiglie la causa dei calli. Sono dannatamente difficili da aprire, a volte paiono cementate. Poi, il fatto che le mie mani di lavoro duro ne abbiano fatto meno che poco penso aiuti al loro sfaldarsi velocemente.
Ora, non so se perché mi sto indebolendo ulteriormente, ma questa settimana per aprire due di queste bottiglie sono dovuto ricorrere alle pinze per fare leva. Piuttosto imbarazzante.
Mi chiedo come facciano gli anziani:

30/01/12

Premi (altrui)._

Di ritorno da un fine settimana a Bergamo dove la mia ragazza è andata a ritirare un premio per Namaste Saipu, documentario di Aline d'Auria (in cui la mia ragazza ha funto da aiuto-regista e da fonica) che ha vinto la sezione Terre Alte Del Mondo della sesta edizione dell'Orobie Film Festival. Questa la motivazione:
per la dolcezza e l’umanità con cui vengono descritti il rapporto e l’amicizia tra la protagonista, un’insegnante europea della scuola primaria che va a lavorare in Nepal per cinque mesi, e la popolazione del villaggio, in particolare la donna nepalese che la ospita. Si sottolineano l’eccellente fotografia, la bravura delle due attrici, l’utilizzo di pochi dialoghi per lasciare spazio alle immagini che rendono in modo esemplare la quotidianità delle scene.
Bergamo è stata una sorpresa, come qualche mese fa lo era stata Siena: due città da cui mi aspettavo ben poche che si sono rivelate essere delle piccole perle. Bergamo in particolare la ritenevo una brutta città industriale lombarda. Niente di più sbagliato, e sia la città alta cinta da mura che quella bassa molto "areata" (in un modo che mi ha ricordato la zona olimpica di Lisbona e la piazza all'ingresso del parco di Budapest, seppure nessuna di queste tre ci azzecchi nulla con le altre) si sono rivelate essere inaspettati gioiellini, nonostante il grigio plumbeo del cielo che non mi ha certo concesso di vederle in tutto il loro splendore.
Anche il giretto shopping è stato soddisfacente, dalla libreria Punto a Capo nella città alta, ad Articolo 21 in quella bassa. Negozio da cui, quest'ultimo, avrei voluto portarmi via persino le librerie, e che mi ha fatto realizzare che non sono affatto schermato alla febbre del consumo e della gadgettistica se quest'ultima collima coi miei interessi.
Presente alla premiazione anche l'associazione ticinese Kam For Sud, che nel 2010 aveva aiutato logisticamente Aline e la mia ragazza nel mese trascorso in Nepal a girare. Dopo la premiazione, davanti a una birra, due dei responsabili mi hanno reso edotto sui tentativi di cristianizzazione in corso a Kathmandu. Una cosa piuttosto disgustosa che pensavo fosse un capitolo chiuso da anni.
Inomma, 'twas fun.

26/01/12

Confronti Vintage: Gennaio 2011._

Da ormai 3 anni collaboro con una rubrichetta (Mondi Sommersi) all'incirca mensile alla rivista progressista Confronti (con allegato Social Media), disponibile solo su abbonamento. A distanza di un anno dalla pubblicazione, ho deciso di riproporre una volta al mese gli articoli.
 
Anno nuovo, vecchia lista*



Ah, le liste dei buoni propositi dell'anno nuovo! Non servono a nulla. Sono figlie della coscienza sporca, occasionalmente della voglia di riscatto. Sono ambiziose, spesso utopistiche. Sono frustranti, non saranno quasi mai soddisfatte. Perché cominciare l'anno stilando, ebbri di ottimismo, obiettivi eclatanti destinati a rimanere tali con scontento di tutti quando si può guardare all'anno passato e recuperare quel qualcosa che, inesorabile col passar del tempo, ci ha dato costantemente piacere? Nel mio caso, con la letteratura vado sul sicuro: so cosa mi piace, è difficile che legga qualcosa di cui poi mi penta. Pertanto, sperando di fare cosa gradita, ecco un elenco di libri che ho amato nel 2010, libri che monogami non sono e che non aspettano altro che nuovi innamorati. Io, geloso non sono. Ma ecco che vanno a presentarsi.


24/01/12

Novità._

Anno nuovo blog nuovo (anche perché Splinder mi ha lasciato a piedi).
L'idea era di cominciare spiegando come avrei usato questo spazio per obbligarmi a scrivere qualcosa ogni giorno in modo da tenermi in allenamento, e come questa cosa fosse un buon proposito per il 2012, ma lasciamo stare che è già il 24 gennaio e c'è una cosa che mi preme di più.

Sono, infatti, divenuto scrittore internazionale e multilingue.
Si fa per dire.

È andata così. La mia facoltà il semestre universitario scorso ha offerto un corso di creative writing che pareva un'ottima occasione a) per guadagnare un discreto numero di crediti per l'ottenimento del Master, e b) per obbligarmi a scrivere qualcosa ogni settimana, tanto meglio se in inglese, che in ottica futura è un mercato interessante sia mai giunga a un buon livello di padronanza della lingua.
Bene, una lezione era dedicata alla scrittura di un breve testo teatrale (tiny play), genere che mai avevo affrontato in vita mia. L'insegnante ci ha proposto per l'occasione di provare a partecipare a un concorso che si teneva in quel periodo.

Piccole opere teatrali (massimo 600 parole) a tema l'Irlanda. Nessun problema, mi son detto. Non so nulla o quasi dell'Irlanda, non ci ho mai messo piede, è pacifico che farò un buon lavoro, mi son detto.
Tanto è gratis.
Et voilà, all'ultimo minuto come al solito, ho inviato il testo al concorso, una copia all'insegnante, gli ho chiesto se gli sembrava razzista, non ho avuto risposta, e me ne sono presto dimenticato.

Solo che, una settimana fa, ho saputo di aver vinto! La mia opera in inglese sarà rappresentata in Irlanda da attori su un palco a fine 2012/inizio 2013! Unbelievable!


La prima cosa che ho pensato è stata che probabilmente il livello del concorso non fosse altissimo, o che non lo conoscesse nessuno, e mi sono fermato lì, che tanto mi avrebbero pagato, che importa del livello del concorso?
Ma poi comunico la notizia all'insegnante che mi fa, ma lo sai con chi sei dentro? Non lo sapevo e sono andato a controllare.

Joseph O'Connor (il fratello di Sinéad O'Connor, ex-cantante dei Cranberries, tra le altre cose),
e un paio di sportivi e di comici irlandesi, e molti altri che (sono sicuro) pur non avendo una pagina wiki eccelgono nei loro campi.

'nsomma, è da una settimana buona che vivo su una nuvoletta, intimamente temendo il momento della rappresentazione e quello in cui dovrò effettivamente parlare con qualcuno coinvolto nell'evento, esternando così il mio inglese maccheronicissimo nella pronuncia e piuttosto traballante sintatticamente.
...
Machissenefrega!