26/01/12

Confronti Vintage: Gennaio 2011._

Da ormai 3 anni collaboro con una rubrichetta (Mondi Sommersi) all'incirca mensile alla rivista progressista Confronti (con allegato Social Media), disponibile solo su abbonamento. A distanza di un anno dalla pubblicazione, ho deciso di riproporre una volta al mese gli articoli.
 
Anno nuovo, vecchia lista*



Ah, le liste dei buoni propositi dell'anno nuovo! Non servono a nulla. Sono figlie della coscienza sporca, occasionalmente della voglia di riscatto. Sono ambiziose, spesso utopistiche. Sono frustranti, non saranno quasi mai soddisfatte. Perché cominciare l'anno stilando, ebbri di ottimismo, obiettivi eclatanti destinati a rimanere tali con scontento di tutti quando si può guardare all'anno passato e recuperare quel qualcosa che, inesorabile col passar del tempo, ci ha dato costantemente piacere? Nel mio caso, con la letteratura vado sul sicuro: so cosa mi piace, è difficile che legga qualcosa di cui poi mi penta. Pertanto, sperando di fare cosa gradita, ecco un elenco di libri che ho amato nel 2010, libri che monogami non sono e che non aspettano altro che nuovi innamorati. Io, geloso non sono. Ma ecco che vanno a presentarsi.




- Però io non le consiglierei di andare in clinica, - continuò l'artista. - Che senso ha morire in una corsia, con l'accompagnamento dei gemiti e dei rantoli dei malati inguaribili? Non sarebbe meglio organizzare con quei ventisettemila rubli una bella festa e prendere del veleno, trasferirsi nell'altro mondo al suono della musica, circondato da belle ragazze ebbre e da amici scanzonati?”

Michail A. Bulgakov, Il Maestro e Margherita, 1967.

“A rivederci, o lettore, se pur ci rivedremo, quando io barbogio, sragionerò anche meglio, che fatto non ho in questo capitolo ultimo della mia agonizzante virilità.”

Vittorio Alfieri, Vita, 1803.

E a Nestore lì gli è incominciata a non star dritta le testa; e ha ripetuto le frasi che diceva alla sua lavatrice, delle frasi dolcissime, per quello che si capiva, e di tenero amore; ma con la voce fluttuante e lo sguardo come un po’ rilasciato.”

Ermanno Cavazzoni, Il poema dei lunatici, 1987.

La cosa è questa. Che dei vari modi di incominciare un libro in uso oggi in tutto il mondo conosciuto, confido che il mio modo di farlo sia il migliore——Sono certo che è il più religioso——perché incomincio a scrivere la prima frase——e mi affido a Dio Onnipotente per la seconda. Curerebbe per sempre qualsiasi autore dall'affanno e dalla follia di spalancare la porta di casa, e chiamare amici e vicini, parenti, e il diavolo con tutti i suoi dannati, con le loro macchine e martelli, eccetera, solo per osservare come ogni mia frase segua l'altra, e come la trama segue il tutto. Vorrei che mi vedeste alzarmi a metà dalla poltrona, e con quale fiducia, mentre mi afferro al bracciolo, alzi lo sguardo——afferrando l'idea, talvolta perfino prima che sia arrivata a metà strada——
Credo in coscienza di avere intercettato più di un pensiero destinato a un altro.”

Laurence Sterne, Vita e opinioni di Tristram Shandy, gentiluomo, 1767.

- A che serve che tua madre e io si faccia dell'economia e si stia a stecchetto, per offrirti la possibilità di una cultura universitaria, se questa non deve essere usata a gloria e onore di Dio? - ripetè il padre.

- Potrà essere usata a onore e gloria dell'uomo, papà.”

Thomas Hardy, Tess dei d'Urberville, 1891.

“Con un colpetto all'altra estremità dei suoi baffi, il dottor Robbins rispose: - Per molti, diciamo pure per i più, essere contemporaneamente innamorati di un vecchio eremita e di una cowgirl adolescente potrebbe essere un orrendo sbaglio. Per altri, potrebbe essere assolutamente logico. Per la maggior parte della gente, fare sesso orale con i formichieri potrebbe essere sbagliatissimo; per poche persone potrebbe essere perfetto. Capisce quello che voglio dire?”

Tom Robbins, Il nuovo sesso: cowgirl, 1976.

Il genio non è riproducibile. L'ispirazione, però, è contagiosa e multiforme – e anche solo vedere da vicino come la potenza e l'aggressività possano essere rese vulnerabili alla bellezza ci fa sentire ispirati e (in modo fuggevole e mortale) riconciliati.

David Foster Wallace, Roger Federer come esperienza religiosa, 2006.

Novembre. Salomé danzò, Elen Cherry diresse, gli israeliani votarono. Boomer raccontò tutto a Ellen Cherry nelle sue lettere. Colpi bassi, attacchi terroristici, menzogne, minacce e tattiche intimidatorie tirate fuori di sottoterra. Boomer naturalmente si divertiva un mondo. Naturalmente la destra vinse. I conservatori capiscono la vigilia d'Ognissanti, i liberali capiscono solo il Natale. Se volete controllare un popolo, non dategli servizi sociali, dategli un avversario da temere.”

Tom Robbins, Coscine di pollo, 1990.

Sì, letterariamente il 2010 è stato l'anno di Tom Robbins.



*Si confonti la mia libreria su aNobii: www.anobii.com/storm.



FLASHING NEWS

Abbonamento allo scrittore – Brillante iniziativa, quella della piccola casa editrice quintadicopertina (www.quintadicopertina.it), che offre la possibilità, per la modica cifra di 12 euro, di “abbonarsi” a uno scrittore fra coloro che hanno deciso di collaborare all'iniziativa (al momento due: Francesca Genti e Gianluca Morozzi). Funziona così: l'abbonamento dà diritto alla ricezione durante il 2011 di almeno 4 e-book da parte dello scrittore prescelto. Essi conterranno materiali inconsueti, rari, sperimentali. Una specie di mix fra gli extra di un dvd e una finestra voyeuristica sulle carte dello scrittore. Sia per chi lo scrittore lo conosce già, sia per chi vuole... sperimentarlo. Nella speranza che l'idea funzioni e sempre più autori decidano di esserne parte.


Un anno dopo:
  •  Nel corso del 2011 ho letto meno, ma neanche troppo meno rispetto a quello che pensavo. 3 libri su tutti: John Fowles - Il Mago, Ermanno Cavazzoni - Guida Agli Animali Fantastici , e Andrew Kaufmann - All My Friends Are Superheroes. Molto interessante anche l'annuale raccolta di racconti The Best American Short Stories, di cui ho letto l'edizione 2000 e 2010 e di cui inizierò a recuperare a ritroso gli arretrati fra queste due annate. Lato negativo, invece, per l'idea di leggere ogni giorno un capitolo del Don Chisciotte di Cervantes, una novella (per un anno) di Pirandello e un capitolo della Storia della mia Vita di Giacomo Casanova, tutti temporaneamente sospesi, nella speranza che li riprenda in mano, magari con altre modalità.
  • quintadicopertina ripropone l'abbonamento allo scrittore anche a quest'anno, e gli scrittori a cui ci si può abbonare sono sempre i soliti due. Il parere dopo un anno di abbonamento a Morozzi è più che positivo: a un prezzo ragionevole ho avuto modo di leggere racconti, estratti di libri futuri, l'inizio di un romanzo scartato, racconti vergognosi per stessa definizione dell'autore e sperimentazioni varie. Va da sè che ho subito rinnovato l'abbonamento (con uno sconto, oltretutto!), sempre sperando che la casa editrice riesca ad allargare l'offerta anche ad altri scrittori. Sono comunque già felice che abbiano replicato per un secondo anno, segno che l'offerta è stata trovata interessante.
 

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