01/02/12

Wikiracconto I: To', un soldino!_


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RISULTATI: Sami (Grecia), Nibas, IMPERO KUSANA, Tierodoxina reduttasi, Giulio Macchi.

To', un soldino!

Franco e Marco stavano passeggiando per strada. Una specie di Walking cammuffato, che il Walking non è cosa da rudi uomini. Assorto nei suoi pensieri Marco si accorse di essere rimasto solo. Tornò sui suoi passi.
"Che è successo?", chiese all'amico
"Ho trovato un soldino!".
"Bah, tutto qua. Sarà come al solito una parte del tesoro di Bangram. Fammi un po' vedere".
Franco passò a Marco il soldino.
"Sì, proprio come pensavo. Una moneta d'oro con la faccia dell'imperatore kushan Kanishka II. Niente di che. Continuiamo?"


"Come scusa?".
"Ma sì, dai ne salta fuori uno ogni 4-5 anni, che vuoi che sia?".
"Come che vuoi che sia? È una cosa rara! Magari vale qualcosa!".
"Sicuramente.Buttalo via e andiamo".
"Buttalo via? Col cazzo! Andiamo dritti in banca a depositarlo!"
"Ma perché? Non è spendibile. Anzi, facile che ti arrestino".
"Perché dovrebbero?".
"Ma non sai proprio una sega. il tesoro di Bangram è stato razziato durante l'ultima guerra. Questa moneta sarà probabilmente caduta a qualche turista afghano venuto qui a curare i suoi interessi off-shore e a depositare altre vestigia simili su qualche conto segreto".
"Bene, magari ci sono le sue impronte digitali sulla moneta e potrebbero arrestarlo!".
"Non hai capito. Un turista afghano facoltoso certe cose può farle. Tu invece andresti incontro solo a un sacco di casini. Capace che ti arrestino per coprire il turista. Pensaci: chi crederebbe alla storia che hai trovato una moneta facente parte del tesoro di Bangram mentre passeggiavi sul lungolago di Lugano?".
"Non hai tutti i torti. Allora la butto".
"Bravo, fallo e andiamo".
"... Aspetta un momento! Mi hai preso per fesso? La vuoi tu, questa moneta! Altrimenti non si spiega la tua mancanza di sorpresa quando l'hai vista!".
"Ma nooo! Che palle, senti, facciamo così: conosco uno che si intende di queste cose e te la può stimare ed eventualmente piazzare sul mercato. Certo non ci farai guadagno pieno, ma almeno ci leviamo il pensiero".
"Va bene".
I due ripresero a walkeggiare, fino a giungere dal ricettatore, che salutò Marco e che lo ascoltò attentamente mentre gli spiegava la situazione. Quando Marco ebbe finito, disse:
"3'000 franchi".
"Wow!", si introdusse Franco, "Sei bravo! Non hai ancora visto la moneta e già sai quanto vale!"
"Non hai capito", gli rispose Marco: "questo è quanto ti costerà la valutazione".
"Ah... Ne vale la pena secondo te?".
"Penso di sì. Se non altro ti levi il pensiero".
"Andata, allora".
Franco pagò e il ricettatore sparì nel retrobottega per fare le sue analisi.
"Fischia", commentò Franco nell'attesa, "certo che ne sai di monete dell'impero Kusana. Com'è 'sta storia?".
"Eh".
I due tornarono ad aspettare in silenzio la ricomparsa del ricettatore, che quando spuntò dalla tenda a perline disse: "Questo è un cinque centesimi svizzero in rame o qualcosa di simile, databile al 1984. Vale cinque centesimi. Niente rimborsi".
Dopodiché, procedette a dividere la somma datagli da Franco e ne diede la metà a Marco.
"... Perché?", chiese Franco sbigottito?
"Lo sai". Rispose Marco.
"Vero, me lo merito", concluse Franco.

Non lo sai tu invece, caro lettore. A un certo punto volevo inserire il motivo delle truffa come flasback ma poi non l'ho ritenuto necessario allo svolgimento. Be', mi sbagliavo.
TEMPO: 29'._

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