09/02/12

Wikiracconto IV: Il discepolo._

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RISULTATI: Davle, Azkar Lugo Fútbol Sala, Sebastiano Maturi, Lingue sotho-tswana, 15723 Girraween.

Il discepolo
Dovrebbe arrivare tra cinque minuto. 'Sto stronzo. Perché Giacomo mi ha passato la sua tesina? E sì che gliel'avevo detto: "Giacomo, sappi che io le tesine degli studenti non le leggo. Non ne voglio sapere niente. Fa parte dei tuoi compiti di assistente leggerle, valutarle e farmi un breve riassunto dei problemi e delle possibili soluzioni per quando lo studente verrà a ritirare il lavoro e a farsi valutare." Stupido Giacomo. Ma d'altronde ha fatto bene, lo devo ammettere. Questa tesina è fenomenale. Rivoluzionaria. Da pubblicare sulle maggiori riviste tra squilli di fanfare. Vale gloria, onore e denaro. E un posto assicurato in qualsiasi università. A vita, senza dover più muovere un dito da qui alla pensione. Cazzo, lui e i suoi stupidi almanacchi. Classico lavoro da studente: cercare un ambito relativamente ristretto e (giustamente) finora ignorato per avere l'impressione di scrivere una ricerca originale, con il vantaggio di poter dire qualsiasi stronzata perché tanto a) nessuno ne sa nulla, b) a nessuno gliene frega nulla. Ma no, questo a lui non bastava.


È riuscito ad attribuire uno almanacco dei primi del '300 al Boccaccio, 'sto stronzo! Una di quelle scoperte che devi aspettare vent'anni per vederne un'altra. Cazzo. A saperlo, li studiavo io gli almanacchi! E adesso cosa faccio? Potrei provare a corromperlo. A spiegargli che l'idea è buona, può essere ulteriormente elaborata sotto la mia supervisione, magari un libro, ovviamente poi però il nome principale sulla copertina sarebbe il mio, lui apparirebbe come contributore. Sarebbe perfetto, ma non è affato scemo, 'sto stronzo. Vale la pena provare e rischiare di farlo incazzare? Potrei perderlo però, facendo così, andrebbe da qualche altro professore e ciao ciao a qualsiasi riconoscimento per me. Forse sarebbe meglio supportarlo, aiutarlo, esagerare i miei meriti nella pubblicazione finale, fare il professore lungimirante che lancia nel mondo accademico il suo discepolo. Il mio nome sarebbe per sempre legato al suo. Non è male, che poi lui, al contrario di me, sicuro troverà altri spunti brillanti in futuro, non è mica un paraculo come il sottoscritto. Vivere di gloria riflessa, dunque, mi potrei accontentare? ...Oppure spaventarlo? Cacciarlo dall'università, segarlo talmente basso da fargli capire che questa non è la sua strada? In fondo, 'sto cazzo di sistema Bologna mi aiuta, lo obbliga a seguire i miei corsi. Basterebbo bocciarlo due volte nello stesso e sarebbe fuori da tutte le università svizzere. Sì, ma potrebbe lottare... lavora oggettivamente bene, se chiede un controllo esterno sul mio metro di giudizio sono fottuto. Merda. Che fare che fare che fare che f-. Prego, benvenuto, si accomodi, parliamo della sua tesina.

TEMPO: 20'._

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