16/02/12

Wikiracconto VII: Cugini Carnali revised alla cieca._

[Per sapere il perché e il percome dei Wikiracconti clicca qui]

RISULTATI: Marco De Marchi, Sementi, Cugini Carnali, Saint-Savin (Alti Pirenei), Aida (film 1953).

Cugini Carnali revised alla cieca*


Niente, ero lì a farmi ungere dal prete per la cresima, quando vedo che i miei stanno parlando con una gnocca poderosa mai vista prima. Tipo sbaaaaav, per intenderci. Va da sé che a far penitenza nel confessionale invece di pregare mi sono fatto un seghino, come primo atto da cattolico maturo. Breve ma inteso. Nessun rimpianto. 9.5 su 10.
"Nico, lei è Sonia" mi dice mio padre appena usciti dalla chiesa, "tua cugina". SBAM! non scopabile. Mannaggia. "Starà da noi per l'estate, le servono ripetizioni di latino e greco e mio fratello ha pensato di mandarla da me."
"Ciao Nico, è un piacere!" mi fa Sonia, con la voce di un angelo dalle enormi poppe e con le labbra a canotto".
"Sbldrf", la saluto io.
"Checcarino! Sento che saremo grandi amici! Bella cresima, il vestitino ti sta un amore!"
Di riflesso mi guardo e vedo la mia erezione che tende l'abito. Riporto su gli occhi e vedo Sonia che mi sorride e mi fa l'occhiolino. "Ci vediamo in macchina!"
"Sbfdfaaah" rispondo io.
Si avvicina mia madre. Pare incazzosa.


Mi tira da parte in un angolo discosto. "Cos'è quella?" mi fa, indicando la mia erezione. "Non pensarci nemmeno brutto porco che non sei altro. È tua cugina. È peccato mortale". Io non so che cosa dirle, la mia colpa è autoevidente. "Ti ricordi cosa è successo quando ti ho visto darti piacere?" continua lei. Me lo ricordo e faccio sì con la testa. "Ecco, se vedo altri segni di pensieri impuri, o peggio, ricorderai con gioia quella volta, dopo quello che ti farò stavolta". La guardo spaventato. "Sì" intuisce lei la mia domanda, "almeno due volte più grosso".
Direi che la cugina è off-limits. Ma non off-limits porno, del tipo che lo fai godendone ancora di più perché sai che è ultra-proibito. No. Off-limits nel senso di Off-limits. Niente, nisba, nada.
Saliamo in macchina. Per fortuna lei è già partita con mio padre e non devo starle seduto vicino e respirare il suo odore divino. Gli effetti sarebbero stati devastanti. Sotto gli occhi vigili di mamma poi... meglio non pensarci.
Va da sé che se la cugina era off-limits, non così i seghini. Mi piacciono troppo. Neanche la punizione dell'altra volta è riuscita a farmi smettere. Sono riuscito a stare senza per un po', poi ho ricominciato. Con molta attenzione, all'inizio, poi sempre più spregiudicato, quasi a voler essere punito di nuovo. Quello in chiesa era niente. Sono riuscito a farmene uno (2 su 10) sotto il tavolo durante la cena di Natale con la nonna che mi accarezzava i capelli e mi raccontava della morte del nonno.
Arrivato a casa, mi fiondo in casa pronto a spargere il seme, ma in camera mi ci ritrovo proprio Sonia. Strizzata nel mio asciugamano e fresca di doccia.
"Non si usa bussare?" mi fa lei, ma sorridendo.
"Scusa.. non sapevo che fossi qui..."
"Pare che saremo compagni di stanza. Ops, mi è caduto l'elastico". Si china a raccoglierlo, dandomi le spalle. Anzi, il culo.
Madonna santissima, visione celestiale! Ho visto tuttoooo!
"Ups, che sbadata, sono mezza nuda. Non hai sbirciato, vero?"
La mia faccia è tutto un programma.
"Mmm, qualcosa mi dice che lo hai fatto. Molto male. Per tornare in pari adesso tocca a me vedere cos-"
"Tutti bene ragazzi?" Dice mia madre entrando.
"Sì!", rispondiamo all'unisono, troppo all'unisono. Mia madre si insospettisce. "Nico ti sta dando fastidio?"
"No, signora D'Altamura, affatto. È proprio un bravo ragazzo. Non sapeva che ero in doccia e si è subito coperto gli occhi quando mi ha vista in questo stato. Anzi, mi scuso per essermi presentata così. Non vi avevo sentito rientrare e pensavo non ci fosse nessuno. Stavo giusto per vestirmi."
"...Bene" dice mia madre. "Nico, vieni giù e lasciale un po' di privacy".
"Ok".
E via, scampata. Temevo per la notte, però.
A cena, mi sono fatto il solito seghino sotto la tovaglia (8 su 10 invece del solito 6 per la presenza di Sonia), poi ho cercato di procrastinare il momento di andare a dormire senza successo. Dopo poco i miei mi hanno spedito in camera mia. La luce è soffusa, Sonia è nuda sul mio letto, mostrandosi tutta.
"Sai cosa fare" mi dice.
Scappo in bagno e mi chiudo dentro. Mi faccio uno (10 su 10), due (4 su 10), tre (8 su 10) seghini uno di fila all'altro mentre lei cerca di convincermi a uscire. Ogni tanto piango un po'. Poi rinuncia e se ne va a dormire. Io resto lì, fino a mattina.
La settimana, poi, scivola via tranquilla. Dopo quella notte Sonia ha chiesto di avere una stanza tutta sua per avere più privacy e i miei gliel'hanno data rifilandomi anche qualche sganassone per aver messo a disagio la "povera ragazza". Sopportabile.
Per quanto posso, cerco d'evitarla. Peraltro, Sonia gode di libertà a me inimmaginabili e spesso non torna manco a casa la sera. Non oggi però. Oggi è di nuovo in camera mia.
"Guardiamo un film?" mi fa.
"Ok" le dico. "Che film?"
"Adesso lo scopri."
Un porno amatoriale. Lei che si faceva prendere a pecorina da un mio compaesano, mentre gli urlava di mettergli un dito in culo.
"Non vorresti essere tu quello?" mi fa.
Io non rispondo, troppo impegnato a venirmi nei pantaloni (1 su 10).
"Oh" mi fa, accorgendosene. "Non sarai mica vergine? Mi sa di sì. Ma non ti preoccupare, ti ripulisco io..."
Sono pronto a incontrare il mio destino quando entra mia madre: "Cosa cosa cosaaa?"
È piuttosto furente.
"Non è come sembra!" dice Sonia, in lacrime. "Stavo mostrando a Nico il video del mio stupro per sapere se sapeva chi era stato a commetterlo!"
Incredibile ma vero, mia madre ci crede, chiama mio padre e corre dal povero ragazzo per riempirlo di mazzate, dimentica di noi.
E Sonia si scatena, e mi tromba tutta la notte.
La mattina dopo, di lei non c'è traccia. C'è, in compenso, mia madre, con un sorriso a 32 denti e un dildo che, sì, è almeno il doppio di quello dell'altra volta.
----------

*: nel senso che non ho mai visto il film e mi sono basato sulla trama trovata qui (e riportata subito sotto). A chi ha visto il film, quanto mi sono avvicinato alle atmosfere originali? :-)

TEMPO: 50'._

Trama originale

Alla vigilia della cresima, il sedicenne Nico D'Altamura, figlio di un preside di liceo, si vede piombare in casa la cugina Sonia, venuta da Roma a Lecce per le vacanze e per ricevere dallo zio ripetizioni di latino e greco. Timido e introverso, turbato da sogni erotici cui l'ambiente familiare, fatto di ipocrito moralismo, impedisce di dare sfogo, Nico subisce, da parte della libera e spregiudicata ragazza, un'opera di continua seduzione, cui però, pur distruggendosi dal desiderio, è incapace di corrispondere. Provate tutte le armi, compresa quella della gelosia, Sonia, poco prima di ripartire per Roma, ricorre a uno stratagemma per allontanare gli zii e restare sola con Nico, cui si offre ormai apertamente. Trovato il coraggio, il giovane ha la sua prima esperienza amorosa. 

Nessun commento:

Posta un commento