21/03/12

A fil di penna: curiosità._

Durante il romanticismo (1780-1830 circa) in Inghilterra i libri si pubblicavano anonimi, mentre le raccolte di versi avevano sempre in copertina il nome dell'autore. Come mai, viene da chiedersi, accadeva questa proprio nel periodo storico in cui la figura dell'autore diventava preponderante?
Ci sono vari motivi, e uno di questi è il seguente: nessuno ti avrebbe ucciso a duello.

Giuro. Non sto scherzando.

Ecco perché: pare che allora si potessero ancora fare duelli per questione d'onore (credo, ma non sono sicuro, fosse un "privilegio" riservato ai soli nobili). Nei libri spesso si satireggiavano personaggi pubblici (quindi, di solito, nobili), che raramente la prendevano bene (oggi si querelerebbe) e rispondevano sfidando a duello. Gli scrittori raramente erano nobili, ergo non erano affatto allenati alla spada ed erano destinati a soccombere piuttosto facilmente. Pare che un discreto numero ci abbia effettivamente lasciato la pelle.

Ve lo vedete Luttazzi sfidato a singolar tenzone da Dell'Utri?

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