02/01/13

2012 in musica: Area765._

Area765, Volume 1

Chiariamo subito: gli Area765 sono i vecchi Ratti Della Sabina meno un cantante e forse qualche altro componente (non gioca a mio favore, ma: prima dello scioglimento non avevo idea che i Ratti avessero due cantanti. Mi è capitato anche con gli Alkaline Trio. La Girl al suo primo concerto dei Gomez ha definito uno dei membri fondatori della band come un pischello salito tardi sul carro).
I Ratti è 10 anni che li ascolto ininterrottamente, a partire da Circobirò (2002), fino A Passo Lento (2006, il mio preferito) e a Va Tutto Bene (2009). Non ho idea di come sono arrivato ad ascoltarli. Forse sulla scia dell'infatuazione per i Mercanti di Liquore, alla ricerca di sonorità simili su internet; Mercanti di Liquore che non ho idea di come sono arrivato ad ascoltarli. Comunque un parente romano della Girl è rimasto sorpreso di questa mia conoscenza, in quanto afferma che i Ratti al di fuori di Roma siano quasi sconosciuti. Costui, tra l'altro, si è riuscito a vedere, spesso giocoforza, una quindicina di concerti dei nostri, per mia somma invidia, ché live non li ho mai visti e non li vedrò mai. A meno che gli Area765 non passino all'estremo nord italico. Più o meno i Ratti senza un cantante, come dicevo. Sicuramente qualche canzone vecchia la fanno ancora.

L'ascolto più memorabile dei Ratti risale a un primo agosto (festa nazionale svizzera) di oltre un lustro fa, quasi in cima all'Adula (3'000 metri), un freddo cane e lo spettro della neve che sarebbe caduta poche ore dopo (!). La capanna in cui si pernottava aveva una vista mozzafiato e sembrava di dominare il mondo, così ho convinto la Girl, con cui allora stavo da pochi mesi, a lasciare l'alcova calda e uscire in fronte alla capanna, dove le ho messo una cuffietta del Nano nelle orecchie e ho fatto partire la title track di A Passo Lento. Perché "io la porterò a vedere dove nasce il vento". Che poi A Passo Lento è una canzone di lontananza, ma vabbé. Abbiamo fatto anni di storia a distanza e l'estrema vicinanza di quel momento sulla vetta del Ticino era estemporaneo.
Comunque, shush con i Ratti. Ora ci sono gli Area765. Con una sorta di EP di sette tracce che ne promette un altro a breve (speriamo!). Com'è? Be', non sapessi che un cantante se n'è andato direi che sono i soliti Ratti con un nuovo nome. Con una grossa differenza: chitarre al posto di violini e fisarmoniche (sebbene gli ultimi due ha ancora chi li suona). Più rock cantautorale che folk. Più maliconia e ricordi, meno circo.
Risultato? Altalenante. Splendida Kant vs Dylan Dog (da cui sarà tratto il secondo singolo: andate a sbloccarlo qui!) belle Galleggiare (il primo singolo) e Spesso Piove. Accettabili le altre, tranne Scarpe e Nonostante, francamente bruttine. Insomma, un disco più intimo con un livello medio che trovo inferiore agli ultimi tre dischi dei Ratti (ma forse è dovuto al minor numero di canzoni) e quella piccola perla di Kant vs Dylan Dog a spiccare. Quanto basta per placare la sete e aspettare (fremente) Volume 2.
Mentre si aspetta fiduciosi che il video di Kant vs Dylan Dog si sblocchi, eccola da ascoltare.


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