06/01/13

2012 in Musica: Derozer._

Derozer - Fedeli alla tribù (CD + DVD)


Io sono cresciuto musicalmente ai tempi del liceo con il punk italiano. Derozer, Punkreas, Los Fastidios, Punx Crew, Marsh Mallows, P.A.Y.,… Lo ascolto tuttora, gruppo più gruppo meno.
Negli anni, parlando con amici, ho scoperto che la cosa è stata piuttosto casuale, nel senso che se fossi nato qualche anno prima o dopo o se fossi andati in un altro liceo o addirittura se avessi frequentato un altro gruppo di persone, probabilmente adesso starei ascoltando tutt'altra musica. Questo per dire che in Ticino il fenomeno del punk italiano ha avuta vita breve (un paio d'anni) e locale (soprattutto luganese, principalmente al Liceo di Lugano 2, anche se i locali Vomitors hanno sicuramente aiutato a spargere il genere in tutto il cantone).
Poi, come tutte le folate, anche quella punk è sparita. Molti gruppi si sono smarriti a metà degli anni 2000. In pochi si sono "salvati" e hanno continuato a sfornare cd, più o meno nell'indifferenza generale e critica.
La scena punk sembra però pronta a un revival. Sembra esserci un nuovo interesse, tanta gente ai concerti. Io ne ho visti due dei Punkreas, con parecchi spettatori (sui Punkreas ci si tornerà) e due dei Derozer.
I Derozer. Madonna quanto li ho ascoltati. Si erano persi anche loro per qualche anno, ma sono tornati! Una serie di concerti estivi, un dvd best of con l'inedito Zombie e la promessa di un nuovo cd nel 2013.
Zombie è un gioiellino. Forse la più bella canzone che abbiano mai scritto e composto. Vero, la sua prima versione risale agli anni dello scioglimento, ma nonostante ciò l'attesa per il cd è altissima. E intanto Zombie va in ripetizione sul Nano.
Dicevo, ho visto due concerti loro, quest'anno. Uno all'Honky Tonky di Milano verso fine inverno, l'altro al famigerato Rock in IdRho, quello annullato e per cui devo ancora rivedere i soldi del biglietto.
Il concerto all'Honky Tonky è stato bellissimo. Il locale (prima volta che ci stavo) mi è piaciuto una cifra ed era pieno all'inverosimile. Pubblico caldissimo, band pure, comparsata di Cippa dei Punkreas sul palco per una canzone. Tutti non sembravano vedere l'ora di tornare finalmente a cantare le canzoni dei Derozer dal vivo con la band, Derozer stessi compresi.
Praticamente stessa scaletta anche al Rock in IdRho. Più gente, ma solo perché il sottopalco era gigante, meno atmosfera, vuoi perché il suono si perdeva, vuoi perché era primo pomeriggio, vuoi perché molta gente presente più che i Derozer aspettavano i Rancid, i Sum 41 o i Public Image Ltd. di Johnny Rotten. Insomma, ho preferito il primo, che ancora oggi mi dà l'impressione di una piccola perla che solo poche persone hanno saputo apprezzare, godendone appieno.
E ora, Zombie!


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