03/01/13

2012 in Musica: Die Ärzte._

Die Ärzte - Auch

Per chi non avesse mai sentito nominare gli Ärzte: sono un gruppo tendenzialmente punk-rock berlinese che canta in tedesco. Con le dovute proporzioni (gli Elii sono tecnicamente molto più bravi) potrebbero essere paragonati agli Elio e le Storie Tese per via della loro attitudine cazzara e per il loro spaziare nei generi musicali. Consigliatissimi, recuperate 13 (1999) o il doppio cd Geräusch (2003) se non sapete da dove iniziare.

Comunque: nel 2012 è uscita l'ultima fatica, dal titolo Auch. Inoltre, li ho visti per la prima volta in concerto al Greenfield a Interlaken, dove chiudevano i tre giorni di festival. Che bel concerto: un sing-a-long continuo da parte del pubblico tedescofono dalla prima all'ultima canzone, per una durata di due ore circa e una trentina di canzoni, inframmezzati da spontanee e divertenti chiacchierate tra i membri del gruppo, sia estremamente scatologiche, sia estremamente infantili. Anche a presenza scenica, tanta roba. Il batterista/cantante tanto per cominciare suona in piedi; inoltre portava le bacchette di riserva sulla schiena tanto che sembrava avesse delle ali nere. Il Bassista/cantante aveva i plettri colorati attaccati su tutto il microfono. Due schiere di nove ampli arancioni (perfettamente inutili per il suono, credo) andavano a incurvarsi vero il pubblico. Insomma, uno di quei concerti che come finisce vorresti ripartisse. Dopo 30 anni di carriera, gli Ärzte sembrano ancora divertirsi, al contrario di altri gruppi che si sono limitati a fare il compitino (per non fare nomi, gli Offspring).
Ma dicevo di Auch. Le aspettative erano altine, all'uscita, poiché degli Ärzte mi piace da impazzire un album su due e di Jäzz is anders (2007) avevo salvato ben poco.
Purtroppo, stavolta, non è andata bene. Direi che Auch è un album discreto in cui metà delle canzoni si salvano, mentre nell'altra metà una manciata toccano l'inascoltabilità. Le sette che si salvano, però, hanno (quasi tutte) la potenzialità di divenire classici del gruppo. In particolare, la canzone d'apertura dell'album - Ist das noch Punkrock? - è una chicca, a confermare una sorta di regola aurea per cui se la canzone di apertura degli Ärzte contiene la parola "punk", essa sarà un piccolo capolavoro. Si vadano ad ascoltare Punk ist… (13) e Als Ich den Punk erfand (Geräusch). Ma in generale gli Ärzte sanno come aprire un disco: quella merda fumante che è stato Runter mit den Spendierhosen, Unsichtbarer! (2000) si apriva con Wie es geht, che è probabilmente una delle più belle canzoni che abbiano mai scritto.
Quindi, vi lascio con il video di Ist das noch Punkrock? versione live, tanto per darvi un'idea dei loro concerti. Notate il chitarrista/cantante che cambia al volo un pezzo di strofa e il bassista/cantante che se la ride.




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