21/05/13

Di esorcismi._

[Più è complesso e raro il bersaglio, più è difficile farlo oggetto di satira, più tale satira sarà sopraffina. Io però sono molto pigro.]

La notizia del giorno (21.05.2013) è che Papa Francesco potrebbe o non potrebbe aver fatto un esorcismo. Non so [su questo "non so" ci ritorneremo], non ho visto il video allegato perché la cosa mi annoia.
Il tutto è comunque grottesco per vari motivi.
1) Perché è una notizia?
2) Perché il Vaticano si è affrettato a smentire? L'immagine del Papa può essere rovinata dal fatto di fare esorcismi? Il messaggio che si vuole far passare è che è ok sottomettersi e richiedere l'intervento di un amico immaginario [="pregare"] ma non lo è scacciare nemici immaginari dal corpo di sofferenti [="esorcizzare"]?
3) Il tizio che ha lanciato la notizia, Dino Boffo, ha parzialmente ritrattato. Dal virgolettato dell'articolo sostiene di "aver involontariamente determinato la diffusione di una notizia vera ma vera solo in parte e in parte non vera". In sostanza sta dicendo che si tratta di notizia falsa: è tautologico che qualcosa di vero solo in parte è in parte falso [="non vero"] e qualcosa di vero deve esserlo completamente, altrimenti è sostanzialmente falso nel suo insieme (basta una goccia di falsità in un mare di verità per far affondare il tutto, dico sempre io, invero piuttosto a caso). Quindi Boffo non crede fosse un esorcismo, come io prima non lo credevo io [il mio "non so", su cui come vedete sono ritornato, ogni promessa è debito, è in questo senso un omaggio a Boffo e al suo modo di dire una cosa e intenderne tutt'altra]. Domanda: perché minchia far finta che lo fosse? Che interesse poteva avere? Che se ne parlasse? Voleva danneggiare l'immagine del Papa? O rinforzarla?
4) e veniamo al vero motivo per cui siamo qui (quanto detto finora andava detto ma ci azzecca poco con quanto segue, da cui non dipende, quindi potevate risparmiarvi di leggere fino qui, gné gné, vi ho fregato), vale a dire l'improvvisa realizzazione da parte del sottoscritto che viviamo in un mondo in cui ancora esistono degli esorcisti.
Epifania che ha fatto (internamente) prorompere il sottoscritto in un sonoro silenzioso "ma che cazzo...", mentre, al contempo, le sue [=del sottoscritto] braccia sia, figurativamente, cascavano, sia, realisticamente, restavano al proprio posto. Un collasso interno.

Ci si pensi un attimo. Ci sono dei tizi che di mestiere scacciano i demoni dai corpi della gente.
Nel 2013.