22/04/15

Nashville-Chicago, gara-2/3/4

Scott Darling si fa incredibilmente superare dal disco.

Esordirò col dire che dopo un'intera stagione in cui sono riuscito a vedermi le partite senza nessun problema, questi playoff cascano tendenzialmente a cazzo. Gara-2 ero in giro e l'ho vista tipo il giorno dopo, gara-3 ero al lavoro il giorno delle elezioni cantonali ed era di mero sottofondo e come se non l'avessi vista (e forse è meglio così). Finalmente questa gara-4 è cascata bene, ma siamo andati al terzo supplementare ed è saltata tutta la mattina. In più abbiamo perso.

Che dire: Abbiano vinto gara-2 dilagando nel secondo tempo, abbiamo perso gara-3 senza colpo ferire, gara-4 fa male al cuore perché la sconfitta è caduta dopo oltre 100 minuti di partita (con Josi che ne ha giocati tipo 42).

A proposito di Josi, l'altro giorno ha fatto un gol così bello che ora vado a sprecare cinque minuti per embeddarvelo.



Riassumendo: stiamo sotto 3-1 nella serie, a uno sboof da finire i playoff.

Perché stiamo perdendo 3-1? Merito a Chicago, ma a parte gara-3 non sono mai stati in vantaggio. Ergo ci manca un po' d'esperienza e, soprattutto giochiamo senza il nostro capitano nonché uno dei migliori giocatori della NHL (Weber) e senza il nostro secondo centro (Fischer), che è parte fondamentale delle situazioni di disparità numerica.

L'altro motivo è Scott Darling, che per chiunque non tifi Nashville è tipo un eroe romantico. Dieci anni fa era a un livello tipo la nostra serie B e sembrava destinato a cercarsi un'altra carriera. Ha debuttato in NHL quest'anno a 26 anni e ora ha in pratica soffiato il posto al portiere titolare di Chicago, parando tiri a una percentuale del 97%. Una cosa che non sta né in cielo né in terra (uno ottimo portiere è attorno al 93%).  Una storia pucciosissima. Un cazzo di muro. 'Sto stronzo.

Giovedì notte di scena a Nashville, spero non sia l'ultima perché come annata è stata parecchio divertente e mi spiace che finisca.
 

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